martedì 27 dicembre 2016

Natale da Chanel di Daniela Farnese

Titolo:  Natale da Chanel
Autore: Daniela Farnese
Uscita:  2015
Genere:  Romanzo
Editore:  Newton Compton

Ciao Girls!
Chi conosce la Farnese sa che questa donna ha una vera e propria adorazione per Chanel e che le protagoniste femminili dei suoi romanzi non possono fare altrimenti. E quindi rieccoci immerse nel magico mondo di “Coco”, ovviamente in perfetto clima natalizio!

Trama
Dopo aver trascorso un periodo a Parigi, Rebecca, detta "Coco", è partita per New York, dove dovrà dirigere una delle filiali dell'agenzia per cui lavora. Coco affronta con grande entusiasmo il nuovo incarico e la vita nella Grande Mela, la città che ha rilanciato la mitica Chanel quando la sua carriera sembrava in declino. Ed è proprio tra le pagine del diario di una donna vissuta ai tempi della sua eroina che Rebecca si perde: storie che parlano di tempi lontani, scelte difficili e di una donna che forse era una spia... La vita della nostra Coco non è certo meno rocambolesca. E per il momento non ancora destinata a trovare pace. Perché Étienne, il suo ritrovato amore, non è partito insieme a lei, ma è rimasto in Francia. Che cosa può essere mai l'Oceano per due che si amano così tanto? Questo hanno pensato entrambi. Ma la lontananza può a volte ingigantire piccoli equivoci trasformandoli in mostruose incomprensioni... Riuscirà Coco a salvare il suo grande amore e a festeggiare con lui il Natale a New York?

Recensione
Solite consuete premesse: non adoro il Natale e nei libri cerco sempre quel qualcosa in più che, talvolta, rischia di venire a mancare. So anche che, i paragoni con i libri precedenti degli autori non andrebbero fatti, perché da una pubblicazione all’altra, vuoi o non vuoi, le cose cambiano, cambia lo stile narrativo che viene smussato, migliorato, modificato… Eppure spesso e volentieri preferisco sempre i libri d’esordio, perché in grado di stupirmi maggiormente rispetto ai seguenti, che, non di rado, sono una copia di quanto già letto e non aggiungono nulla di originale al nuovo testo. Purtroppo questo è un po’ il caso di questo libro…
Come di consuetudine il libro è ricco di quell’ironia in grado di alleggerire la lettura, tuttavia questa volta non sono riuscita ad appassionarmi troppo. Mi sono ritrovata, in più di qualche circostanza ad annoiarmi. La narrazione è un intercalare di presente e passato che serve a definire meglio il quadro generale della storia, ma che, in alcuni casi, rischia di appesantire il consueto buon scorrimento delle narrazione.
Personalmente credo che questi continui flashblack in alcuni casi rischino di risultare un po’ noiosi. Allo stesso tempo ho trovato tendenzialmente scontato il rapporto tra Coco e suo marito e il modo in cui la loro lontananza e la loro crisi è stata affrontata e gestita. Anche il continuo ritornare alla spiegazione della crisi tra i coniugi rischia di appesantire la narrazione e di non consentirle quella scorrevolezza che contraddistingueva i miei ricordi sull’autrice.

Diciamo che, tutto sommato, si legge volentieri e la capacità di scrittura della Farnese non viene assolutamente smentita, però… Manca quel pizzico di colore in più, quel tocco di brio che avrebbe consentito una recensione maggiormente entusiasta… Per dirla alla Chanel, manca la goccia di “N° 5” appena prima di uscire!


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