mercoledì 9 novembre 2016

Un matrimonio di convenienza di Felicia Kingsley

Titolo:  Un matrimonio di convenienza
Autore:  Felicia Kingsley
Uscita:  2016
Genere:  Romanzo
Editore:  Self publishing

  
Ciao Girls!
Pronte per gli occhi a cuoricino, un po’ di carie sui denti e… E tanto tanto amore. Non proprio in quella forma scontata e ovvia, ma sicuramente con quella nota di straordinaria leggerezza che spesso e volentieri si riscopre in un romanzo che ci tiene compagnia per qualche sera e che si fa riscoprire la bellezza di un principe azzurro che sarà in grado di renderci straordinariamente felici! Devo dire che questo libro mi ha piacevolmente sorpresa!

Trama
I soldi non fanno la felicità ma possono cambiarti la vita … Come a Jemma, truccatrice teatrale con un debole per i ballerini latino-americani che vive a Londra, in un seminterrato, proprio sotto ai genitori hippy. La nonna le ha lasciato un’enorme eredità, che potrà ottenere solo sposando un uomo di nobile titolo. I soldi non fanno la felicità ma possono cambiarti la vita… Come ad Ashford, dodicesimo Duca di Burlingham, cresciuto negli agi e nel lusso, rispettabile esponente dell’aristocrazia inglese, ambito da tutte le debuttanti, che scopre di essere sull’orlo della bancarotta e con il rischio di perdere il titolo.  Così, due persone che mai sarebbero state destinate ad incrociarsi, si trovano a stringere un accordo: un matrimonio d’interesse, per cambiare la propria vita o per salvare quello che si è sempre avuto. 

Recensione
Bello! Veramente molto bello! Piacevole, irriverente, all’inizio anche provocatorio. Fresco, leggero, spontaneo, spavaldo. Caratteristiche che riconosco al libro, ma anche (e soprattutto) alla protagonista femminile: Jemma, che si palesa come una ragazza moderna che crede follemente nell’amore e che, troppo spesso e troppo volentieri, crede in un innamoramento facile che poi si dichiara un fallimento a tutti gli effetti.
Il libro si struttura, principalmente, con due voci narranti: Jemma e Ashford. Neanche a dirlo che ovviamente si tratta dei due protagonisti attorno a cui gravita l’intero libro. Devo dire la verità, ogni tanto avrei preferito che le due voci narranti si distinguessero maggiormente, dimostrando tratti descrittivi diversi, oppure caratterizzandosi per la modalità di narrazione. Nonostante questo il romanzo non perde mai la sua capacità di tenere incollato il lettore.
I personaggi sono veramente ben descritti, sia per quanto concerne i tratti fisici, che consentono al lettore di realizzare un’idea ben definita delle fisionomie dei protagonisti, sia per quanto riguarda i tratti psicologici, facendo emergere insicurezza, dubbi, titubanze, incertezze.
È il classico libro romantico in cui Jemma deve disperatamente trovare un uomo da sposare per poter accedere al patrimonio che la nonna le ha lasciato in eredità. Peccato che, quell’uomo, deve necessariamente essere nobile e appartenere al Regno Unito, alla Danimarca o al Belgio. Una serie di restrizioni che inizialmente sembrano giocare completamente a sfavore della nostra simpatica protagonista femminile, che si presenta sufficientemente ironica, solare e spontanea, a tratti sfacciata, ma mai scontata o insolente.
La scrittura è piacevolmente scorrevole, non viene mai appesantita da tratti superflui. Scarna, diretta, efficace, molto piacevole. Il tutto rende la lettura molto leggera e facile.
Di sicuro un libro da leggere per trascorrere qualche serata in compagnia di un’amica (sia la protagonista o l’autrice, poco importa!), cercando di credere in una storia d’amore che inizialmente sembra avere davvero poco di veritiero, ma che con il proseguire del libro è in grado di coinvolgere il lettore, conducendolo in una storia d’amore che nasce quasi inconsapevolmente, ma che, come nel migliore dei casi e nel più ovvio dei finali, finisce come vorremmo che finisse.

Romantico, fortemente romantico. Adatto a chi vuole credere in una storia d’amore che di sicuro vi farà venire gli occhi a cuoricino!





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