sabato 19 novembre 2016

Somewhere I belong di Davide Ioime






TITOLO: Somewhere I belong

AUTORE: Davide Ioime

GENERE: Romanzo contemporaneo

EDITORE: Porto Seguro Editore

DATA PUBBLICAZIONE: 15/01/2016





TRAMA:

Nulla capita per caso, dicono. In realtà, poi, la maggior parte delle cose ci capita veramente per caso. Ma il credere che dietro ad ogni evento, soprattutto quelli brutti, ci sia una motivazione, aiuta a dar fondo alle perlopiù inesplorate risorse della nostra mente e a risorgere dalle proprie ceneri. Alessia e Daniel sono due quarantenni a cui la vita ha dato più successi professionali che emotivi, in cerca di un filo invisibile a cui attaccare le proprie esistenze. Tuttavia il lavoro e gli impegni quotidiani offrono poche opportunità e allora, pur senza crederci molto, cercano fortuna in una chatroom. Il destino li fa incontrare e quello che era cominciato come un gioco si trasforma in un'intensa passione vissuta tra l'atmosfera ovattata della Milano da bere e i colori profumati della Costa Azzurra. Ma può un sentimento alimentarsi solo di effimero sperando di rimanere inalterato nel tempo? È questa la domanda a cui Daniel cercherà di rispondere mentre l'imperfetta bellezza di Alessia sfuma via verso l'inaspettato e inevitabile epilogo. Una storia come tante, autentica e attuale e per questo straordinaria, vissuta tra speranze, realtà e sogni.


Serie Somewhere I Belong: 

#1 Somewhere I Belong 
#2 - Un Attimo Ancora (15/11/2016)






RECENSIONE:


Prima di leggere questo libro, come faccio sempre mi sono affidata alla trama e sinceramente questa volta mi aveva trasmesso molto in quelle poche righe di presentazione tanto da iniziare la lettura tutta entusiasta. Purtroppo però tutta la mia euforia andava affievolendosi a mano a mano che proseguivo pagina dopo pagina… non riuscivo ad entrare nel vivo della storia, non mi trasmetteva nulla. Ho continuato speranzosa, ci sarà il momento in cui capirò questo stile scelto dallo scrittore e mi innamorerò della storia… purtroppo ora posso affermare che questo non è mai successo. 

La trama narra di Alessia e Daniel che si conoscono in una chat room e questo, nel romanzo, accade quasi alla metà… e prima, mi chiederete? Tutte le prime pagine sono incentrate sui loro passati, storie d’amore, raccontate come se fossero presenti, che hanno tutte avuto una fine disastrosa. Tutte queste premesse solo per dare un giusto motivo al fatto di essersi iscritti alla chat room… eh già questo mi ha subito delusa e se devo essere sincera anche un po’ annoiata nella lettura. 

Arriviamo finalmente al loro incontro ma tutto è raccontato in un modo un po’ amorfo, nessuna scena che mi abbia emozionato. Poi tutto d’un tratto già dal secondo incontro lui si dichiara innamorato e invece lei sembra non fregarle nulla di lui, tanto che arriva a fidanzarsi con un altro. Non si vedono più per giorni e giorni poi lei si pente.. Tornano a frequentarsi e stavolta si fidanzano. Scene d’amore in cui l’amore proprio non si sente … 

Insomma una coppia e una storia alquanto strana che a me non ha trasmesso grandi emozioni anzi, non vedevo l’ora di arrivare all’epilogo per scoprire cosa nascondeva, sperando di trovare almeno lì una risposta a tutte le motivazioni e invece… proprio sull’epilogo mi è caduto tutto addosso… finale inaspettato? Certo! E chi si aspettava una fine così macabra, cupa? E poi sinceramente non ne ho nemmeno ben capito il motivo… Boh forse sarò io a non aver colto il significato di questo libro però posso affermare che non mi ha trasmesso assolutamente nulla se non una grande noia nel leggerlo. 

Poi non capisco la scelta dello scrittore di aver usato la narrazione alternata tra la prima e la terza persona… ci mancava pure questo a rendere ancora di più caos alla storia. 
Prima parla Daniel in prima persona e poi una riga dopo parte la narrazione in terza persona per poi ritornare in prima…. Una confusione tremenda! 

Mi spiace dover affermare tutto questo, ma ho provato fino all’ultimo a trovare un lato positivo da poter elogiare … ma oltre al fatto che per fortuna non ho riscontrato refusi (cosa che ultimamente mi accade troppo spesso) per il resto non mi sento di potergli affidare un punteggio più alto di questo:


Alla prossima Bookish,

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