venerdì 25 novembre 2016

Rivalità di Sophie Jomain




Titolo: Rivalità
Serie: Le stelle di Noss Head 
Autore: Sophie Jomain
Casa Editrice: Fazi Editore
Collana: lain YA
Anno di pubblicazione: 2016
Titolo originale: Rivalités - Les étoilles de Noss
                                   Head






Trama

Hannah ha finalmente iniziato il primo anno di Storia all’Università di St Andrews. Insieme al suo bellissimo ragazzo Leith, che oltre a essere la sua anima gemella è anche un lupo mannaro, fra lezioni e nuovi amici le giornate scorrono piacevoli e meravigliose. Tuttavia, all’interno del piccolo universo di St Andrews, la confraternita del Cerchio – frequentata da studenti affascinanti e pericolosamente misteriosi – attira subito l’attenzione della ragazza, che ben presto verrà travolta da una rivelazione sconvolgente: i lupi mannari non sono le uniche creature leggendarie ad aver oltrepassato i confini del mito per entrare nella realtà. E così, la storia d’amore di Hannah e Leith, oltre a dover fronteggiare i pregiudizi del Branco, che ritiene di cattivo gusto l’unione di un lupo mannaro con un essere umano, sarà anche minacciata da una vera e propria guerra che sta per scoppiare con altre fazioni, infiammata da contrasti che si trascinano da centinaia di anni.
Con maestria e seduzione, in Rivalità, secondo capitolo della saga Le stelle di Noss Head, Sophie Jomain dà il bentornato al lettore nel magico mondo di Leith e Hannah, ammaliandolo con nuove leggende oscure e creature spettacolari. Un libro sull’amicizia, sull’amore e sul coraggio, da leggere tutto d’un fiato.




Serie Le stelle di Noss Head: 
#1 - Vertigine
#2 - Rivalità 
#3 - Rinascita 
#4 - Origines Partie 1 (INEDITO)
#5 - Origines Partie 2 (INEDITO)







Recensione

Nuovo capitolo per Hannah e Leith. Li avevamo lasciati alla scoperta di un nuovo amore, tra alti e bassi, gioie e dolori; li ritroviamo ora a St. Andrews, con Hannah al primo anno di Università, indirizzo storia medioevale. L'inizio per Hannah è stato a dir poco spiacevole, motivo? Gli scherzi dei Seniors alle matricole. Infastidita dal comportamento antipatico di due in particolare, Darius e Minah, Hannah è felicissima di rincasare e iniziare la sua avventura con la coinquilina Tarja, una ragazza dalla Finlandia.
Il ritmo è frenetico, le lezioni sono pesanti, ma il rapporto con Leith procede a gonfie vele, almeno finché una bellezza statuaria non entra dalla porta dell'appartamento di Leith da dove Hannah è appena uscita quasi spinta fuori da lui.
I dubbi ed i dolori prendono subito la nostra protagonista e, ad alimentare il fuoco del dubbio ci si mette Minah, svelando chi realmente sia quella ragazza. Nel frattempo Hannah fa amicizia con Minah e Darius e la strana combricola con cui escono, che si fanno chiamare il Cerchio, ma questo infastidisce molto Leith. Hannah non capisce perché ci sia tutto questo astio e per un lieto vivere lascia correre il discorso.
Intanto Leith le spiega il rapporto che c'è con la bellezza mozzafiato vista da Hannah e la porta anche ad incontrare il Branco, altri licantropi che studiano a St. Andrews. Qui la nostra protagonista, sente da uno dei ragazzi i nomi Sfruttatore, Soffiatore di anime, riferiti a Darius e company.
Ricordiamoci che per quanto Hannah abbia ampiamente accettato l'esistenza dei lupi mannari, rimane ancora un essere principalmente razionale, quindi per fare 1 + 1, ci vogliono sempre quei 3/4 giorni di elaborazione mentale, fortuna che in suo soccorso arrivano Gwen, la ragazza del negozio di arti occulte, e un nuovo libro che le regala. 
Ecco che così Hannah entra in contatto con una nuova realtà soprannaturale e una rivalità antica e radicata assume dei contorni sempre più definiti nella comprensione della nostra ragazza. Questa rivalità assumerà però dei toni drastici: Hannah cercherà di mediare tra le parti, ma ancora non sa a che prezzo.

In questo secondo capitolo, abbiamo di nuovo degli spunti da Twilight a mio avviso, la narrazione poi rimane sempre fatta dal punto di vista di Hannah. E di nuovo, non amo molto il fatto che determinati avvenimenti vengano raccontati come se si parlasse di un incontro al bar! Credo comunque che questo modo di non porre l'attenzione su questi aspetti, portino il lettore a concentrarsi di più sugli intrecci degli eventi.

Abbiamo però una scrittura più coinvolgente, il ritmo sempre veloce ti porta alla fine del libro senza che te ne renda conto! Gli intrecci di vicende attuali e passate aiuta nella comprensione del racconto e ti fa tremare quando capisci cosa sta per accadere, lasciandoti anche l'amaro in bocca.

Ho decisamente apprezzato di più il secondo capitolo della storia di Hannah e Leith ed ora aspetto l'evolversi ulteriore delle cose, incrociando le dita anche per Darius che imparerete ad amare sicuramente!








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