giovedì 10 novembre 2016

Il carico della formica di Demetrio Verbano

Titolo:  Il carico della formica
Autore:  Demetrio Verbano
Uscita:  2013
Genere:  Romanzo
Editore:  Lettere animate narrrativa

Ciao Girls!
Ormai avrete sicuramente imparato a conoscermi e sapete bene che oltre al consueto romanticismo che mi incanta e mi contraddistingue, mi lascio sempre piacevolmente ammaliare da quella sensazione di curiosità che mi suscita il titolo di un libro. È il caso di questo romanzo, letto proprio perché avevo la sensazione che quel titolo contenesse un significato profondo. Avevo bisogno di dare una spiegazione alla profondità di un concetto che spesso ci sfugge… La formica è in grado di trasportare pesi inimmaginabili: mi sono sempre lasciata incantare, fin da bambina, da questo minuscolo insetto che trasporta una briciola di pane nella sua dispensa… E volevo capire, quanto, l’autore fosse stato in grado di cogliere di quello che, i miei occhi di bambina, osservavano meravigliati. A voi, trama e recensione.





Trama
Il romanzo, liberamente ispirato ad una storia vera, si svolge nel 2001 sulla splendida cornice paesaggistica di Reggio Calabria. Il protagonista è Carlo Fante: trent’anni, felicemente sposato con Rachele e padre di Riccardo, un dolcissimo bambino di quattro anni. L’azione comincia quando Carlo trova lavoro: giardiniere presso l’istituto psichiatrico “San Gregorio.” Carlo diventa amico di quattro pazienti speciali: Filippo, Mimì, Bart e Vera. Ognuno di essi porta un fardello nel cuore, errori fatti in passato, che trasportano come un pesante carico sulle spalle, proprio come una formica fa ogni giorno della sua vita, portando nella tana un chicco di grano dieci volte più grande del suo peso. Uno di essi, Filippo, resterà schiacciato dal pesante carico, Bart e Mimì, invece, riusciranno a disfarsene, tornando serenamente a vivere nella società. Carlo s’innamora perdutamente di Vera, trovandosi di fronte ad una scelta amletica: l’ infinito amore per la propria famiglia (nel frattempo Rachele gli ha confidato di essere in dolce attesa) o la smisurata passione verso una donna bella da impazzire. Questa scelta si protrarrà fino allo sconvolgente finale del romanzo, che lascerà il lettore senza fiato, incollandolo agli ultimi capitoli del libro, ricchi di pathos e colpi di scena. Sfido chiunque legga questo libro, a non avere questo pensiero: “Non avrei mai immaginato che sarebbe terminato in questo modo!” Il romanzo si potrebbe definire intimistico con venature dark, ricco di suggestioni paesaggistiche, dallo stile limpido e scorrevole.






Recensione
“Pazza è una persona che non vive nel presente, a volte è proiettata avanti: nel futuro. Spesso però è intrappolata nei giorni felici del suo passato.”
Devo essere estremamente sincera, da un titolo del genere potevo aspettarmi solo due categorie di narrazione, o una superficiale banalità oppure un vero e proprio capolavoro che lascia con la bocca aperta.
In realtà non è stata né l’una né l’altra, ma devo comunque ammettere che si è trattato di una piacevolissima sorpresa. Un libro che ho letto di buon grado, lasciandomi condurre dalla capacitò narrativa dello scrittore, all’interno di una storia ben articolata. Dalla sinossi ci si aspetta di leggere un libro profondo, soprattutto perché toccare argomenti come le realtà psichiatriche non è mai cosa semplice e richiede sempre una buona dose di sensibilità, pacatezza e di innegabile profondità. Devo dire che l’introspezione (come piace a me) non manca e quindi si tratta di un punto a sicuramente a favore del libro.
Potrei quasi classificarlo come un romanzo psicologico nel quale emerge l’indispensabile riabilitazione di chi è costretto a convivere con le ferite dell’anima e si trova quindi all’interno di una realtà psichiatrica nel faticoso tentativo di rimettere insieme i pezzi della sua esistenza.
Sicuramente è un libro che induce alla riflessione, mettendoci di fronte ad una realtà sociale complessa e spesso ignorata.
Non aspettatevi un mattone di libro, perché l’autore lascia spazio anche alla parte romantica. Il protagonista, futuro papà, si innamora di una paziente della clinica e dovrà fare i conti con la propria coscienza.  

A difesa del libro devo ammettere una scrittura piuttosto ricercata e ben strutturata e l’innegabile capacità dello scrittore di far emergere personalità differenti.
 




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