domenica 2 ottobre 2016

Io ti credo di I. Pistolato

Titolo:  Io ti credo
Autore:  Irene Pistolato
Uscita:  2015
Genere:  Romanzo

Editore:  Youfeel - Rizzoli


Ciao Girls!
Questo libro mi è stato suggerito da una mia amica, promettendomi che non sarei rimasta delusa. Devo dire che la narrazione è molto carina e lo stile di scrittura dell’autrice è piacevole. Tra l’altro, mi piace sottolineare che questa giovane scrittrice si è fatta strada grazie a Wattpad!

Trama
La vita di Vanessa Coletti sembra normale, addirittura banale: ha un lavoro che le piace presso un'agenzia immobiliare e un compagno che ama. La telefonata del suo capo, ansioso di avere dei documenti per lui importanti, la obbliga a raggiungerlo. Ciò che troverà in quell'appartamento sarà l'inizio di tutto. Il corpo dell'uomo è a terra, riverso in una pozza di sangue. La polizia fa irruzione nell'abitazione, trovando Vanessa sul luogo del delitto. L'ispettore Stefano Rosti è a capo dell'indagine: è lui che deve indagare sul caso, l'unico che può dare una mano a Vanessa e, probabilmente, anche l'unico a credere nella sua innocenza.







Recensione

Il libro è un buon thriller che però lascia ampio spazio alla parte sentimentale e introduce qualche vena di erotismo utilizzata come intercalare, senza scendere mai nello scontato e nel banale. Il libro si palesa così in grado di accontentare più tipologie di lettori.
L’inizio della narrazione è piuttosto tranquilla, sembra quasi di trovarsi di fronte ad un libro piuttosto noioso incapace di lasciare traccia sul lettore, ma devo dire che nel giro di poche pagine la storia inizia a prendere un corso diverso e il giudizio cambia radicalmente “costringendo” ad una lettura rapida per cercare di arrivare alla fine del libro. Si susseguono infatti una serie di avvenimenti in grado di stravolgere la vita dei protagonisti: Stefano e Vanessa che, apparentemente sembrano non avere nulla a che fare l’uno con l’altra.
Sono completamente diversi l’uno dall’altro e fin dall’inizio tra loro non sembra esserci alcun tipo di feeling. Stefano è completamente immerso nel suo lavoro, tanto che il suo ufficio è anche la sua casa e, forse anche per questo, risulta incapace di scindere la vita privata da quella professionale.
Vanessa è dolce, sensibile, pura, e innamorata della vita. Ha trascorso gli ultimi anni della sua vita con un uomo poco coinvolgente che non è in grado di amarla come lei stessa vorrebbe, ma caparbia e determinata cerca di salvare il salvabile di questa relazione.
Fin dall’inizio si percepisce che l’autrice ha in serbo un colpo di scena… Infatti, Vanessa ritrova il corpo del suo capo senza vita e viene immediatamente accusata di essere lei l’omicida. Si sente sola, insicura, incompresa, incapace di dimostrare la sua innocenza. Ma Stefano sembra volerle stare accanto, seppure a modo suo: non vuole complicazioni sentimentali, ma non è in grado di tenere a freno la passione che divampa quando lei gli è vicina.
Il lessico è sicuramente curato e il romanzo si legge con molta facilità e rapidità. Il lettore è spinto a proseguire la lettura e a scoprire come si svilupperà la storia. Il colpo di scena finale, sull’effettivo colpevole, è davvero ben pensato e strutturato.






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