martedì 4 ottobre 2016

BlogTour: Oblivium di Martina Battistelli --> Presentazione Protagonisti Principali


SCHEDA TECNICA:

Titolo: Oblivium
Serie: Oblivium
Autrice: Martina Battistelli
Editore: Lettere Animate
Genere: Paranormal Romance
Pagina Facebook: https://www.facebook.com/martinabattistelliautrice/
Profilo Wattpad con i primi capitoli del romanzo: https://www.wattpad.com/user/MartinaBattistelli
In uscita


Trama: 

Alice Jackson ha sempre avuto tutto ciò che desiderava. Ricchezza, popolarità e rispetto erano gli ingredienti principali della sua ricetta per una vita perfetta. Una vita, però, priva di amore. Una tragedia le strappa quel che era rimasto della sua famiglia e decide di fuggire. Si trasferisce a Nottingate, una piccola cittadina dello stato di New York, dove troverà le risposte alle sue domande. Alice non è mai stata una normale adolescente: qui scoprirà di avere capacità straordinarie e di far parte degli Ultimi.

Ma una profezia si è diffusa tra la sua gente: il mondo degli Ultimi è in pericolo, e solo lei può cambiarne la sorte, perché è più potente di ognuno di loro.

Inizia, per Alice, un tortuoso viaggio alla scoperta di se stessa e di quella vita che non aveva mai visto sotto la giusta prospettiva. Il suo muro di apatia verrà abbattuto da un sentimento infinitamente più forte: l’amore per l’essere più puro che Alice abbia mai incontrato e l’unico in grado di accompagnarla in questo percorso di rinascita.

Durante questo viaggio, tra amicizia, amore, morte e tradimenti si delineerà una nuova esistenza complessa e dolorosa, ma anche sorprendente e appagante, se lei avrà il coraggio di affrontarla con la giusta dose di passionalità.

Imparerà che una vita senza sentimenti non è vita, ma solo sopravvivenza.

Oblivium è il primo libro di una saga fantasy che vi terrà col fiato sospeso fino alla fine.






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Blog Tour: 



PRESENTAZIONE PERSONAGGI


ALICE JACKSON


“Negli ultimi sei mesi si era fermamente convinta di odiare il genere umano. Tutto ciò... che l’uomo tocca sfiorisce. Ogni cosa. Ed è sempre stato così. Dall’inizio dei tempi.

Perciò perché provarci? Perché provare a vivere, essere felici, o almeno tentare di esserlo, se tutto quello che ci aspetta è soltanto miseria, dolore e morte?

Gli uomini seminano malvagità, dipende solo da loro. Si può credere di incolpare qualcun altro di più potente, di più grande del genere umano, ma la verità è che chi lo fa è solo un ingenuo codardo.”



Allie ha 17 anni, frequenta la migliore scuola privata di Manhattan ed è la ragazza più popolare del quartiere. Si diverte ad insultare e beffeggiare chiunque non sia alla sua altezza o si opponga al suo regno. O almeno è ciò che ha sempre fatto. Con il passare del tempo, e grazie ad una persona in particolare, inizia a rendersi conto di non voler essere più la ragazzina egocentrica e narcisista che è diventata per colpa di sua madre. Alice vuole cambiare per amore delle uniche persone che non le hanno mai voltato le spalle. Ma il suo carattere cambierà radicalmente solo dopo un singolare e tragico evento della sua vita. Quando fugge a Nottingate, dopo il compimento dei 18 anni, non solo scopre di essere parte di una famiglia speciale, gli Ultimi, dotati di poteri sovrannaturali; Alice, finalmente, apre gli occhi e nota tutto ciò che aveva ignorato fino a quel momento. Si era convinta che la vita fosse ingiusta, malvagia, priva di bontà, e questo perché non aveva ancora imparato a vivere davvero.



“«Perché fai così? Perché devi comportarti in questo modo? Perché ti preoccupi per me? Non capisci che mi fa male? L’unica persona in grado di capirmi era mia sorella: Annie. La vedi?». Indicò la lapide di fronte a loro. «È proprio lì, sotto terra. Quella è la sua tomba. È lì che giacerà per sempre. Non crescerà mai, non diventerà la donna meravigliosa che era destinata a diventare, non ci sarà per me quando avrò bisogno di lei. Non ho nessuno. Non ho più nessuno».

Cadde in ginocchio, di nuovo abbandonata a quella terribile sensazione di vuoto. Era come se avesse improvvisamente realizzato che era tutto vero, che non avrebbe più rivisto Annie, il suo sorriso costante, la sua persistente curiosità e vitalità.

La sua infinita capacità di amare.
Dan si chinò accanto a lei, spostandole delicatamente i capelli dal volto. Quando la sua pelle sfiorò quella di Alice, ebbe un sussulto e tornò momentaneamente lucida. Si allontanò da lui, liberandosi dalla sua presa. «Tu non puoi seguirmi e obbligarmi a provare emozioni. Fa male. Fa tanto male».
Dan si avvicinò di nuovo, sentiva che non voleva davvero allontanarlo. «Lo so, ma perché vivere se non si prova nulla? Non sarebbe vita. Sarebbe solo sopravvivenza».”



JANET WILLIAMS

“Jenny aveva passato l’intera nottata a sperare che non si ripetesse la stessa identica storia di tutti gli anni, ma sapeva già che le sue preghiere sarebbero state vane. Emma, Monroe, Nick e Adam avrebbero fatto i prepotenti come sempre e Taylor avrebbe continuato ad ignorarla. Emma, Monroe, Nick e Adam erano le persone più spregevoli presenti sul pianeta, con dei cervelli che messi insieme non raggiungevano nemmeno mezzo di quello di Janet, e la usavano come serva perché lei non era in grado di difendersi o semplicemente mandarli tutti a quel paese. Taylor, invece, era il sogno di ogni ragazza, a scuola. Era alto, biondo, aveva gli occhi azzurri e un volto celestiale. Jenny aveva una cotta per lui dalle elementari, pur essendo perfettamente consapevole del fatto che lui aveva sempre ignorato la sua esistenza. 
La sua vita faceva veramente schifo, pensò mentre percorreva lentamente il cortile della scuola. Ridotta a fare la schiava, lei che aveva un quoziente intellettivo che sfiorava la genialità.”

Jenny è la secchiona dell’unico liceo di Nottingate, sempre presa di mira dal gruppetto dei popolari, e ogni anno più imbranata. Non riesce a farsi rispettare e finisce sempre per accontentare tutti senza mai essere ricompensata. Lei finge di non sentirsi troppo a disagio, ma in cuor suo sa bene di non poter resistere ancora a lungo. L’incontro con Alice la cambia quasi quanto lei riuscirà a cambiare Allie stessa. Pur non abbandonando mai le sue convinzioni, comincia a capire di non voler essere schiacciata dalla realtà, ma imparare a combatterla esattamente come la sua nuova amica. Non ha assolutamente nulla di sovrannaturale, ma sarà sempre in prima linea ad aiutare Alice e gli Ultimi.

“«Alice», la chiamò.
«Sì?».
«Scusa per quello che ti ho fatto passare oggi». Si sforzava di tenere gli occhi aperti, ma li apriva un secondo per serrarli l’istante dopo.
«Pensa a dormire, ok?», disse soltanto.
«Sono un’ipocrita», riprese invece. «Predico tanto la vita solitaria come situazione ideale, cerco di convincermi che sia la cosa migliore, che mi renda felice, ma, in realtà, voglio essere una normale adolescente. Volevo solo essere accettata, per una volta nella vita. Volevo somigliare a loro, far parte di qualcosa», confessò.
Allie capì che il discorso “meriti di meglio, lascia perdere quegli idioti” non attaccava più, così provò qualcos’altro. «Anch’io vorrei tanto eguagliare gli acuti di Christina Aguilera, ma non si può avere tutto dalla vita». Fece una pausa. «Quello che voglio dirti è che ognuno di noi ha un dono e tu non devi buttarlo via solo per essere accetta da dei decerebrati. Christina ha la voce da nera pur essendo bianca, e, credimi, questa cosa mi irrita più di quanto non sembri, io ho dei poteri soprannaturali e tu un’intelligenza sovrumana».
Jenny esitò, poi sorrise. «Sì, certo... intelligenza sovrumana... Ci avevo quasi creduto».”



DANIEL BAKER


“«E tu da dove vieni?». Alice aveva notato il diverso accento del ragazzo.

Fece un leggero inchino, e una ciocca di capelli, probabilmente tinti, si liberò dalla matassa disordinata per ricadergli sulla fronte. «Londra, Miss».

«Direttamente dall’Ottocento», mormorò Xor, evidentemente sarcastico, ma lo ignorarono tutti.

«E che potere hai?», domandò Alice, fissando i suoi occhi color oceano, estasiata. Senza contare che il piercing al naso lo rendeva già incredibilmente affascinante.

«Io controllo le emozioni», rispose sorridente. «Posso?», chiese lanciando uno sguardo alla sua mano destra.

«Tutto ciò che vuoi. Voglio dire… prego, fa’ pure», rispose porgendogliela.

Le baciò il polso, un impercettibile contatto che confuse Allie. «Sono Daniel Baker. Per te Dan».

«Alice», bofonchiò senza riuscire a staccare gli occhi dai suoi. Daniel sembrava perfettamente consapevole dell’effetto che le stava facendo, un effetto che Allie stessa doveva ancora capire appieno.
«Interpretazione impeccabile. Ora andiamo, forza», disse Xor scontroso, tirandola via per un braccio. Allie si voltò un’ultima volta per guadare Daniel e sentì Chris chiedergli: «Sei stato tu a farla reagire così?».
«Ci ho provato, ma mi ha respinto», rispose lui. «L’unico merito è del fascino inglese».”

Dan è l’incarnazione della bontà, parte degli Ultimi come Alice, e dotato di empatia e controllo delle emozioni. È il ragazzo che chiunque desidererebbe, dolce, premuroso, ma anche ironico e affascinante. Dal primo momento in cui i suoi occhi si posano su Alice, anche la sua vita subisce un cambiamento radicale. Non riuscirà più a dimenticarla, né a tentare di aiutarla a riprendere pieno possesso di se stessa, ovvero la meravigliosa Alice la cui corazza d’acciaio non permette ai suoi poteri di controllarla.

“Dan aveva passato l’intera giornata immerso in Orgoglio e Pregiudizio, mentre aspettava il ritorno di Alice. L’aveva letto decine di volte e non se ne vergognava affatto. Era originario della stessa contea natale di Jane Austen, non poteva non amarla incondizionatamente. E poi Alice parlava per citazioni di Elizabeth Bennet, perciò doveva ripassare qualche bella frase per rimbeccarla.
Dan aveva sempre segretamente creduto che fossero incredibilmente simili. Cosa avevano in comune? Orgoglio, fermezza, intelligenza, forte personalità, caparbietà, sincerità e, perché no, una notevole inclinazione alla rivolta. Dotate entrambe di una sottile ironia, inoltre, formulavano quasi sempre giudizi corretti, che le portavano ad accrescere l’opinione che avevano di loro stesse.
Ma Alice, analogamente a Lizzy, aveva anche una forte sensibilità, qualità rara e preziosa.
Ed era di tutto ciò che Dan si era innamorato. Le mille sfaccettature di Alice la rendevano la donna più bella, intrigante e complessa che avesse mai conosciuto, e non vedeva l’ora di conoscere gli altri aspetti della sua personalità.”
 



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