giovedì 8 settembre 2016

LA MIA SERENISSIMA VIA di Caterina Caenazzo



Data pubblicazione: 08 luglio 2016
Copertina flessibile: 159 pagine
Editore: SELF Caterina Caenazzo


✦✦✦ TRAMA:


Il cuore pulsante di questa storia sta nella simbiosi continua tra una donna e una città, a partire dagli anni sessanta. Ketty e Venezia, messe a nudo e raccontate attraverso i loro segnali, i rumori, i sapori, gli odori, gli umori e i colori. Gli stati d’animo sembrano riemergere dalla laguna e dai canali. Venezia come l’infanzia appaiono senza tabù, le scoperte sessuali si intrecciano alle scoperte di nuovi scorci; le paure e le gioie si rincorrono nei labirinti veneziani; il mistero della città rende dolce il mistero della vita di Ketty. I ricordi riaffiorano colmi di immagini, sogni, profumi, suoni… e raccontano la difficoltà e il dolore di crescere che, a volte, è amplificato dal senso di spaesamento e disorientamento per la perdita di un “luogo caro” che fino ad allora aveva rappresentato il “nido”, la culla e la cura di tutti i mali. Questo romanzo, dedicato a Venezia e alle donne che hanno sofferto per amore, è il racconto di una donna come tante, romantica, volitiva e alla continua ricerca di sé, dell’amore e della propria realizzazione personale e professionale. Una donna che affronta la propria trasformazione attraverso gli eventi della vita, a volte gioiosi e a volte avversi, addirittura patologici, ma che non perde mai la capacità di credere nell’amore e nella possibilità di costruire la propria felicità. Un romanzo psicologico, di evoluzione e cambiamento personale, pieno di impressioni e percezioni sensoriali, vissute sia nel rapporto con le diverse città abitate nel corso degli anni, che in quello con gli uomini incontrati. C’è una frase ricorrente, come un monito: “…sono i segnali deboli ma dall’effetto forte quelli che contano di più… osserva e ascolta”. È una storia che vuole mettere in guardia le donne rispetto a rapporti pericolosi o abusanti, aiutandole a riconoscere innanzitutto il proprio valore e il proprio potere di cambiamento, a distinguere il vero amore dai sentimenti apparenti, ad avere il coraggio di lasciar andare le situazioni tossiche per cercare o ricreare la propria “Serenissima” vita. Tra le righe ogni donna può ritrovare la fragilità e la forza femminile e tutti possono rivedersi, commuoversi o compiacersi attraverso il ricordo di luoghi, giochi, avvenimenti, mode, ecc. di un’infanzia e un’adolescenza vissute tra gli anni del boom economico e quelli di piombo. Sullo sfondo, oltre all’amata città lagunare ed altre città venete o foreste, comunque importanti lungo il viaggio esistenziale (Rapallo, Roma...), c’è la musica, diversa nelle varie epoche, il tango argentino, la biodanza… come colonne sonore che accompagnano e che possono a volte sedare angosce e sofferenze. E c’è spesso il mare come metafora del “navigare nella vita” con determinazione, coscienza e responsabilità perché in ogni attimo fuggente ci sono sempre possibilità e scelte ed è proprio la consapevolezza di sé, del proprio modo di danzare nel mondo che può far approdare o meno in un porto sicuro e bello… in una nostra Serenissima.




✦✦✦ RECENSIONE:


“Segnale debole ma dall’effetto forte!” questa frase viene spesso ripetuta all’interno di questo libro e rende perfettamente l’idea di ciò che la scrittrice ci vuole trasmettere.


“SEGNALI DEBOLI MA DALL'EFFETTO FORTE...

Sono i segnali deboli quelli che contano di più! Osservali e ascoltali – mi dice quella voce interiore che spesso non riesce proprio a starsene zitta - perché forse è lì che si nasconde il significato di un'intera vita.

A volte è la lontana rievocazione di un tintinnio di foglie nel fruscio del vento... oppure l'inebriante gelsomino nella calura estiva... 
Ricordi, dolci memorie. Pezzi di me, pezzi di un mondo passato. Sensazioni, profumi, suoni che emergono dall'acqua dei canali di quella VENEZIA che ho tanto amato. Storie che solo la laguna può raccontare, come un mare addormentato e offuscato dalla nebbiolina invernale.”



Stiamo parlando di una storia autobiografica e totalmente reale al 100% in cui chiunque si può identificare in ogni immagine e scena descritte. 

Si tratta di un genere di lettura del tutto nuovo per me e lo stile con cui viene raccontata questa storia è scorrevole, chiaro e completamente autentico e concreto!!!! 


Di sicuro non stiamo parlando del solito romanzo d'amore, o tantomeno romanzo erotico ... Questo lo potrei definire come un "romanzo di vita" ... Aggiungerei di vita VERA! in cui vengono affrontati argomenti reali e ci fa riflettere molto. 

Sempre narrato in prima persona è Ketty la protagonista che ci racconta la sua vita fin dalla sua infanzia e l’amore per la sua terra di origine, Venezia, è palpabile fin dall’inizio:
“Mi ha accolto nel suo grembo all'inizio di quegli incredibili anni sessanta. Anni in cui potevi dire che quella città era ancora tua, che era ancora vera.

La potevi sentire con i suoi odori di gatti e cani randagi, di gasolio sciolto nei canali, di frutta e verdura nei banchi del mercato in Rio Terrà San Leonardo.

La potevi ascoltare con i suoi rumori di eliche nell'acqua oleosa, di approdi violenti agli imbarcaderi, di miriadi di campanili che suonavano le ore contemporaneamente, di carrucole gracidanti, fuori dai balconi, pronte a stendere il bucato da una casa all'altra. 
La potevi toccare nelle calli, allargando semplicemente le braccia a ponte, tra un muro e l’altro.
La potevi godere giocando a campanon nei campielli oppure a “piera alta”, salendo su quei scalini bianchi di pietra d’Istria, che da secoli continuano a sorreggere i portoni delle case. 
La potevi amare andando in barca per la laguna, evitando le secche, bagnandoti tutta, abbracciandoti alle briccole, gustando il salmastro, pescando seppioline e sporcandoti di nero.
La potevi conoscere profondamente camminando lungo le fondamenta, attraversando i campi, risalendo le salizade, arrivando alle zattere e correndo su e giù per i ponti. 
Venezia come un magnifico luna park, come le montagne russe!
Venezia entra nelle vene e va dritta al cuore. Ti prende, ti affascina, ti seduce, ti penetra, ti ammalia, ti strega, si impadronisce di te.”



La sua storia è toccante e fin da subito la vita l’ha messa a dura prova con aggressioni fin dalla giovane età, amori e rapporti con uomini che spesso si rivelarono insensibili, violenti o troppo pieni di sé. L’amore per una figlia, il timore di poterla ferire o di farle mancare qualcosa o ancor peggio di farla soffrire a causa di scelte sbagliate.

Insomma, un racconto di vita vera con gioie e dolori, speranze e delusioni.

Leggere questa storia mi ha fatto, in un certo senso, sentire viva, riuscivo ad immedesimarmi con la protagonista e quasi a paragonare lo scorrere delle vicende alla mia vita, fino a riuscire persino a trarne uno spunto, una sorta di insegnamento!

È stata molto brava in questo la scrittrice a descrivere scene e ambientazioni in modo così reale da farmi trasportare all'interno della storia come se fosse mia!!


L’ambientazione è quasi per intero a Venezia o comunque zone Venete nelle vicinanze come Mestre o Treviso.

Mi hanno colpito molto le frasi citate in dialetto tipico veneziano, usate proprio per rendere chiara l’idea del vero significato che, anche solo traducendolo in italiano, non rende più perfettamente il senso di profondità di quelle parole. E’ proprio così che risalta l’intenzione della scrittrice di tenere alto il valore alle vecchie tradizioni e alle credenze del passato. Vengono affrontati argomenti che mettono in evidenza quanto sia cambiata la società, come una volta esistevano i tabù per certi argomenti, gesti che oggi sono quasi all’ordine del giorno venivano classificati come “trasgressioni”.


Un romanzo con un'infinità di sentimenti contrastanti, amore e odio, felicità e tristezza, fiducia e delusione ... E la forza della protagonista lascia sempre una porta aperta verso la speranza e riesce sempre a intravedere la luce alla fine del tunnel!

Romanzo che, nonostante tutto, lascia positività e voglia di non mollare mai, perché:

“L’amore vero non si ferma, non ha dubbi, perplessità, ripensamenti. L’amore vero non giudica, non ha timore, non si nasconde. L’amore vero non soffre, non si tormenta. L’amore vero non fa male e cura ogni dolore. (…) L’amore vero ti solleva e ti fa superare ogni avversità. L’amore vero non vive nulla come sacrificio perché è sacro.”

Complimenti a Caterina Caenazzo che con il suo primo romanzo mi ha catturato il cuore.




per me!! Leggetelo e ne trarrete spunti importanti!

Alla prossima Bookish.



2 commenti:

  1. bello, divertente, emozionante, scorrevole, si legge in breve tempo ma fa riflettere a lungo!

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  2. Per me merita 5 stelle ,un emozione continua....

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