lunedì 26 settembre 2016

Danneggiata di Veronica Deanike

 Ciao Girls !!! Oggi voglio parlarvi di un libro uscito da pochissimo…Danneggiata e già il titolo parla da solo…

Danneggiata
Veronica Deanike7
Self
140 pagine


Trama: 

Sabrina, ferita e umiliata dalla sua stessa famiglia, vive in una comunità per minori. Danneggiata nell’animo, sviluppa una personalità autolesionista. Bella e arrabbiata con il mondo, brucia i suoi anni con la potenza del suo odio.
Lo psicologo e coordinatore della struttura, Alex, è un uomo di trent’anni che nel suo aspetto ombroso dimostra tutto il tormento del suo passato. Una doppia vita quella di Alex che parla di un profondo disagio: il giorno e la notte, aiutare e distruggere. Sabrina è per lui una tentazione amorale.
Questa non è la storia di un amore, è una storia di distruzione. Una giovane donna che vuole distruggere se stessa, un uomo che vuole distruggere i suoi demoni… L’incontro di due anime spezzate, la lotta per la sopravvivenza, la speranza di un amore.





Recensione: 



La protagonista , Sabrina, è una ragazza sarda che è stata allontanata dalla sua famiglia, da un padre violento incapace di dare affetto e amore, che conosce solo il linguaggio dei pugni e dei calci e dalla madre, una donna dedita all’alcol e agli psicofarmaci, succube e vittima di un marito che la gonfia di botte quotidianamente. Sabrina vive in una struttura con altri ragazzi sfortunati…lei è una ribelle, poco incline alle regole del gruppo, è asociale, problematica, bulimica. E’ supportata da figure specializzate e tra queste spicca Alex, lo psicologo, un uomo rude, dai modi spicci e poco ortodossi.
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Sabrina è attratta da quest’uomo che tutto sembra tranne uno psicologo, è bello, alto, più grande di lei e tatuato!!! Lo provoca maliziosamente … “ Potresti  farmi il bagno tu, al mio ritorno, e poi mettermi a letto e rimboccarmi le coperte”… Lo vuole, lo desidera, ogni scusa è buona per lanciargli sguardi languidi e battutine a doppio senso…lui a sua volta, inizia a provare sentimenti poco consoni alla figura che riveste nel centro!!! Alex è un uomo che ha tanto in comune con lei, anche lui è stato vittima di abusi quando era bambino e questo lo ha portata ad essere l’uomo che è, con tutte le sue “zone d’ombra”…
La storia all’inizio è ricca di scene di sesso, un sesso violento che ci mostra aspetti del carattere di Alex…lui non bacia mai…ma morde, non accarezza ma stritola, non ama ma usa..non dà nulla di sé, di veramente “intimo”, ama scegliere le sue donne, le studia, le analizza, le domina, sa dove meglio colpire…chi meglio di lui può capirne la vera indole? Per questo motivo, cerca di stare alla larga da Sabrina, non vuole “sporcarla” con le sue mani, più di quanto non lo sia stata dalla stessa miserabile vita, nonostante la forte attrazione che prova per lei .  Lui è un uomo dalle tante esperienze, lei è ancora acerba, non perché le siano mancate le esperienze sessuali, addirittura ha un fidanzatino Denny, un ragazzo serbo della sua età,ma perché è ancora “innocente” e “affamata” d’amore, quell’amore che non ha mai avuto e che a sua volta non riesce ad esprimere…Tutto questo salta fuori, quando, inevitabilmente i due si lasciano andare alla passione più sfrenata…lui dopo i primi momenti d’incertezza e tra i vari allontanamenti, capisce di amarla e più volte esprime il suo amore…” Ti amo” e lei risponde sempre con le solite due parole “ Lo so… “ parole che non fanno altro che mettere in luce il suo disagio interiore…       
La storia è un crescendo di violenza, leggendo non si può non rimanerne colpiti, visto che l’argomento verte su una tematica purtroppo attualissima, la violenza sulle donne e sui bambini!!!
L’autrice ne parla con crudezza, ma nello stesso tempo lascia aperto uno spiraglio, quello dell’amore…un amore che purifica e lava via tutta la sporcizia, la violenza, i soprusi…il dolore…                                                                                            La figura di Alex è quella che paradossalmente mi ha colpita di più…lo psicologo “disturbato”, camaleontico, che si nasconde dietro un’apparente indifferenza e nei modi spicci…è invece una persona fragile che trova forza in Sabrina, l’unica capace di risvegliare in lui amore e Sabrina, a sua volta, trova il lui quell’essere capace di “riempire” quel vuoto che alberga in sè… Avrei voluto conoscere nel dettaglio alcuni aspetti di Alex, il suo passato e leggere più scene di sesso tra i due, ma capisco che l’autrice abbia voluto soffermarsi di più sulla componente psicologica che fisica. E’ una storia dal grande potenziale ma con un finale aperto, nel senso che è il lettore a dare un significato a quelle parti che potrebbero sembrare incompiute…nulla è lasciato al caso…è un libro che ha alcuni aspetti dark, ma che poi sfocia in un romance noir, definire il genere di un romanzo di questi tempi è un azzardo!!!

 Consiglio la lettura del romanzo al lettore che ne possa apprezzare la componente psicologica dei temi trattati.


 


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