lunedì 15 agosto 2016

LA RAGAZZA SILENZIOSA di Luigi Mancini



 TRAMA:


Manuel De Luca vive diviso a metà: da una parte la sua routine a Reggio Emilia, il lavoro da copywriter e la frequentazione del Kiss Café, gestito dalla bella barista Nicole; dall’altra i ricordi di un passato fatto di momenti felici, in cui le scene domestiche, l’esempio paterno e la dolcezza di sua madre si affiancano agli incontri intensi con una compagna di scuola. Quello per la ragazza silenziosa è un amore casto, fatto di sguardi e attese, un legame fortissimo che non ha mai avuto un esito.

Ma il passato è destinato a riaffiorare nel corso di un’uscita con Grido, il compagno a quattro zampe di incantevoli passeggiate in campagna; Manuel sarà costretto a chiedersi se rivedrà mai la sua anima gemella: dov’è Giulia?





✦ RECENSIONE:


"Lettura molto particolare" queste sono le prime parole che mi vengono in mente pensando a questo libro... storia strana e particolare.. narrata sempre in prima persona dal punto di vista di Manuel De Luca, il protagonista dell'intera vicenda...
In sintesi si parla di lui che tra un passaggio e l'altro alla vita reale, quasi tutta incentrata all'interno di un bar, spazia tra realtà e fantasia, tra vita terrena ed extra terrena.


Non si può vivere di fantasmi, non ci si può fidare delle
illusioni, questo lo so, ma tutto è reale, qui, tutto è vivo.
Lei è presenza, la sento, riesco a scorgerne il viso incantevole.
Non andartene, ho bisogno di te! vorrei dirl
e.

Vi dico la verità, nelle prime pagine ho stentato a capire la storia di per sè, poi piano piano sono giunta a conclusione che si tratta di un libro thriller ma che affronta anche il paranormale o se preferite si parla di "presenze strane" che giungono in qualche modo dall'Aldilà.

Ci sono anime
che, anche se distanti,
eludendo la prigionia
della carcassa umana,
riescono a incontrarsi
negli angoli più sperduti
dell’universo,
dove si sfiorano
mentre il buio brucia
dove si amano
con infinita ferocia.


Un miscuglio di generi a mio avviso troppo ampio, soprattutto se consideriamo il fatto che il romanzo è molto breve e si legge tutto in un'oretta...

Si passa da un capitolo di "vita reale" di anni e anni fa, a un capitolo di "fantasia" e di racconto di Giulia, la ragazza silenziosa, scomparsa ma che in qualche modo ancora interagisce con Manuel tramite qualcosa di subconscio... per poi passare ancora alla vita reale attuale in cui scopriamo che un un uomo apparentemente normale, ha gravi disturbi e sotto sotto è un assassino...
Per fortuna alla fine si arriva ad un finale in cui si riesce in qualche modo ad unire tutti i fili e tessere un'unica tela, un finale però non dei migliori, nè allegro nè triste....

Posso spezzare una lancia a favore di questo libro perchè contiene un sacco di frasi e parole d'amore degne di un poeta, perchè in fondo il succo della storia nasce e si svolge attorno al grande Amore tra Manuel e Giulia, Amore mai dichiarato, mai nemmeno con un semplice abbraccio, neppure una parola, un Amore fatto solo di sguardi, ma talmente forte da rimanere vivo e portare i due protagonisti ad un'alchimia che supera anche la morte.

A volte, seppur minacci tempesta, il tempo, la vita, la
gente, le strade, gli orari, il traffico, gli eventi non possono
nulla contro la forza delle fragilità che si incontrano. Non
si spezza un legame. Non è possibile fermare certe energie.
Giulia e io, senza occasione fisica, ci siamo scontrati,
anima contro anima, in uno scambio di energia, un per
sempre indelebile.


Diciamo che questo genere di lettura non è dei miei preferiti e questo magari porta a penalizzare il mio giudizio verso questo romanzo.
Se siete curiosi di saperne di più potete pure leggerlo perchè come vi dicevo, non vi ruberà più di un'ora del vostro tempo e magari vi aiuterà ad essere più poetici ... anche se non mancano le scene di ansia verso la fine....

Il mio giudizio è un



ho letto di meglio e sinceramente non sarà una storia che consiglierò ai miei amici.

Vi riporto altri due estratti "poetici":



Questo è l’amore,
un bacio dato di nascosto sotto l’antico di un portone.
Quante lettere d’amore non ho mai spedito, mai rivelato,
quante giornate trascorse a scrivere, quante sere e
quante notti inventate attraverso i vetri della mia stanza,
e la luce di un lampione, la luce che pareva spegnersi e
morire, la lenta agonia delle cose che smettono.
Ecco, smette, anzi, riprende energia e, all’improvviso,
per un brevissimo istante, illumina il nulla circostante.

¸.•*´¨`*•.¸¸.•*´¨`*•¸.•*´¨`*•.¸¸.•*´¨`*•

❝Il legame!

Quella profondità inesplorata, incontaminata, quell’interiorità
che ci davamo, pretendendola in ogni sguardo,
ma senza chiederla mai, come se fosse stata da sempre la
mia, la sua, la nostra.
Un legame è per sempre, non si spezza col tempo, non
si può rifiutare. Ero da sempre connesso con Giulia, e sarei
rimasto con lei per sempre, solo questo sapevo per certo.




✔ NOTE SULL'AUTORE:


Luigi Mancini (1980) nasce a Napoli ma vive a Reggio Emilia. Fin da giovanissimo scrive poesie e canzoni; dal 2013 si cimenta con la scrittura di romanzi: finora ha pubblicato con Butterfly Il punto esatto di due anime e L’amore è un rischio, con Cavinato L’eternità rubata. La ragazza silenziosa è il primo libro pubblicato con Les Flaneurs.






Alla prossima Bookish,




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