giovedì 25 agosto 2016

Cuore imperfetto di Valentine Bovary

TITOLO: Cuore imperfetto
AUTORE: Valentine Bovary
USCITA: 2016
GENERE: Romanzo
EDITORE: Self publishing

Ciao Girls!
Il titolo mi attirava alquanto e non potevo trattenere la mia consueta curiosità. Meravigliosa la copertina con questo volto di ragazzo molto carino. A voi la recensione…

Trama
Indossare una maschera per essere amati oppure strapparsela dal viso e rischiare di essere odiati?
Giorgio e Alessia sono rampolli di due soci in affari. La frequentazione assidua dei genitori favorisce il nascere del loro amore: si innamorano ancora prima di comprenderne il significato. Adesso, quella parola spaventa entrambi. 
L’occasione di uno stage in banca, per Alessia, farà emergere le pecche di una relazione controversa. Tutti i nodi verranno al pettine finché nascondersi sarà un gioco al rischio. 
Giorgio e Alessia saranno chiamati a scegliere tra il ferirsi brutalmente o perdersi. 
Perdersi per sempre.









Recensione
L’esordio del libro non mi convinceva affatto. La scrittura era molto dettagliata (in qualche punto fin troppo) e quindi si rischiava di perdersi in un labirinto di informazioni superflue che facevano sicuramente perdere di vista il vero senso della storia. Infatti, devo ammettere che la prima metà del libro si contraddistingue per una scrittura sicuramente scorrevole, ma a volte poco incisiva. Successivamente, più precisamente da quando la parola passa a Giorgio, la capacità lessicale subisce un’ottima sferzata migliorando nettamente. 
Quindi, non demordete, le prime venti pagine leggetele in prospettiva delle successive! Infatti, quando la storia inizia a definirsi, marcando i tratti della relazione storica tra Giorgio e Alessia, il libro si fa sicuramente più interessante.



Giorgio è lo scapestrato che si concede avventure a destra e a manca solo per poter gestire la propria pulsione sessuale “animalesca” che con Alessia viene frenata, soprattutto per volontà di lei.
La svolta avviene quando è Alessia a cedere a una delle tentazioni della vita.
Ora, fermo restando che, nonostante tutto, si tifa per Giorgio e Alessia, soprattutto perché lui viene descritto dall’autrice in maniera sublime e l’amore di Alessia traspare in ogni sua riflessione quando si incanta ad ammirare il suo adorato Giorgio… Ecco, nonostante questo, l’intervento di Fabio (capo nonché amante per una notte/pomeriggio di Alessia) è davvero inaspettato e, in qualche occasione, si ha la percezione che il libro si possa concludere con un vero e proprio colpo di scena.
La personalità di Giorgio è perfettamente definita e non lascia alcun tipo di lacuna nella determinazione del profilo caratteriale di quest’ultimo, contrariamente il personaggio di Fabio avrebbe potuto essere maggiormente incisivo. Infatti, se da una parte viene descritto come un capo irremovibile, dall’altra il vero lato personale viene fatto emergere soltanto alla fine del racconto. Presumibilmente si può pensare che sia una scelta mirata dell’autrice che, ipotizzo, preferisce mantenere celato il vero essere di Fabio.
Gli intrighi di tradimenti sono intrecciati discretamente bene, soprattutto perché cercano di essere insabbiati senza determinare scossoni di sorta alla storia. Devo dire che questo disperato tentativo di mantenere in piedi l’apparenza mi è piaciuto particolarmente e, altrettanto apprezzabile, è la conclusione della storia. Tutti i tasselli tornano al loro posto, Fabio vuota il sacco su Giorgio, Giorgio vuota il sacco su Alessia e su se stesso,  Alessia ammette le proprie colpe e scopre quelle di Giorgio. Un intreccio singolare e davvero lodevole.
L’ultimo capitolo è un po’ la svolta. L’unico avente come voce narrante Fabio. È proprio qui che, finalmente, il lettore scopre il suo punto di vista e i segreti che vengono celati dietro ad un capo dal ferreo temperamento.
Il finale è tendenzialmente aperto. Si può immaginare vagamente come possa concludersi la storia tra Giorgio e Alessia, ma con un po’ di fantasia si potrebbe pensare anche ad un epilogo diverso. Morale? Credo che l’autrice si sia lasciata la possibilità di farci assaporare un secondo episodio della vita di Giorgio e Alessia.
Sicuramente a difesa del libro c’è la storia: carina, ben strutturata, non lascia nulla al caso, precisa e non banale. Assolutamente azzeccato il titolo del libro, in grado di descrivere in due parole, non solo il modo d’essere di Giorgio, ma volendo anche quello di Fabio e Alessia. Per contro c’è qualche refuso e qualche descrizione di troppo che forse serve da intercalare tra una vicenda e l’altra, ma che, talvolta rischia di annoiare un pochino il lettore.
Nel complesso un buon libro che tiene facilmente compagnia!






2 commenti:

  1. Scopro per caso questa recensione e vado in affanno... anche se non so chi tu sia, grazie FRA17 per l'interesse e il tempo dedicato a "Cuore imperfetto"������
    Salutoni da Gió, Ale e... Fabio��
    Valentine Bovary

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  2. Grazie a te per la storia che hai voluto raccontare e tienici informati su un eventuale seguito!

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