sabato 16 luglio 2016

Mai più così vicina di Claudia Serrano

TITOLO: Mai più così vicina
AUTORE: Claudia Serrano
USCITA: 2015
GENERE: Romanzo
EDITORE: Giunti

Ciao Girls!
Rieccomi qui a parlare di una romanzo che mi ha consigliato una carissima amica. C’è un po’ amore, un po’ di rancore, una buona dose di illusioni. L’autrice è una giovanissima barese che fa la giornalista pubblicista e che ci catapulta dentro la sua storia costringendoci a percorrere le insidiose riflessioni di un altrettanto giovane protagonista.

Trama
Da un’assolata città del Sud, Antonia, una ragazza che mette i tacchi anche per fare la spesa, arriva a Milano accarezzando il sogno di scrivere un romanzo che ha in mente da tempo. L’ impatto con la città e con il suo cielo senza colore non è dei più incoraggianti, finché un’amica non la trascina a una conferenza letteraria e in poche ore tutto quello che Antonia ha pensato non conta più. Milano le regala Vittorio, un uomo molto diverso da lei: Vittorio è un editore, appartiene ai ceti alti, è disinvolto, ha due occhi magnetici e quell’aria libera e sfrontata di chi non scende a compromessi. E soprattutto ha una vita sociale che intimidisce Antonia, ma nel contempo la affascina. Il bicchiere e la sigaretta sempre in mano, chiacchiere fino all’alba di cinema e libri con amici impegnati, romantiche gite in moto lungo i tornanti mozzafiato della Liguria. Antonia si innamora follemente di lui, ma qualcosa non funziona. Vittorio è sfuggente, sparisce, riappare, si sottrae, non programma e non promette. E proprio come la ragazzina down protagonista del suo romanzo, Antonia è costretta a misurarsi con i suoi limiti e le sue paure. Perché è così difficile vedere la realtà quando ci si innamora? Un romanzo forte, coinvolgente, emozionante. Una scrittura poetica, piena e intensa, per un esordio folgorante.




Recensione
L’esordio del libro è particolarmente carino e la storia si dipana piacevolmente tra le pagine di un libro che si legge con estrema facilità nel giro di qualche ora.
La personalità di Antonia è abbastanza articolata e mossa dalle continue titubanze nei confronti di un uomo che non vuole unirsi a lei in modo serio, costringendola (con buona accettazione da parte di lei) a seguirla in fugaci fine settimana da trascorre insieme all’insegna della condivisione e dell’amore. Week end che in realtà non lasciano spazio a nient’altro: dopo i pochi giorni trascorsi insieme lui, puntualmente, si allontana da lei.
Personalmente il libro, narrato in prima persona, appare come un diario in cui la protagonista dimostra le sue perplessità nei confronti di una relazione che vorrebbe far decollare, ma che si costringe ad accettare esattamente così com’è: una furtiva relazione di sesso. In realtà non c’è solo sesso, perché, quando sono insieme, Vittorio le riserva attenzioni tipiche di un rapporto amoroso vero e proprio fondato sulla condivisione e sulle romantiche attenzioni. Un clima bellissimo quando stanno insieme, tutt’altro quando si salutano e tornano alla loro monotona quotidianità, durante la quale Vittorio svanisce nel nulla!
I tentativi di Antonia di trattenerlo nella sua vita e di intraprendere un percorso più serio, si rivelerà un fallimento.
Bello l’escamotage relativo alla torta, che suggerisce qualcosa non solo alla protagonista, ma soprattutto al lettore: la calma, l’attesa. L’autrice suggerisce di accettare che il cambiamento spesso e volentieri avviene lentamente e a volte senza dover intervenire troppo: sono gli agenti esterni, il più e il meno che la vita ci aggiunge o ci toglie che determina il nostro mutamento.
Nel complesso positivo e carino. Facile da leggere e da apprezzare. Avrei apprezzato colpi di scena e magari un lieto fine, o perché no un bel finale aperto che poteva far sognare il lettore.





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