martedì 5 luglio 2016

LA LUNA BLU. IL PERCORSO INVERSO DEI SOGNI di Massimo Bisotti

TITOLO: La luna blu. Il percorso inverso dei sogni
AUTORE: Massimo Bisotti
USCITA: 2012
GENERE: Romanzo


Ciao Girls!
Anche questa volta vi parlo del libro di un autore che ho scovato nel web. Mi sono lasciata convincere dalle citazioni che ho scoperto qui e lì e soprattutto sono stata incuriosita da recensioni contrastanti in merito ai suoi romanzi: c’è chi ne è rimasto piacevolmente incantato e chi invece non ha risparmiato critiche. Da curiosa, quale sono, non potevo non immergermi nella lettura e giudicare io stessa!

Trama

Una notte, dopo una festa, Meg incontra George, e capisce subito che sta succedendo qualcosa di diverso dal solito: come se lui avesse aperto la porta di una stanza del suo cuore che era sempre rimasta chiusa. Tutto è talmente forte e bello che Meg impiega qualche giorno per rendersi conto dell’incredibile verità: George è con lei solo in sogno, lui stesso è il sogno, ma un sogno lucido, così vivido da diventare una seconda realtà. E in questa realtà lei vuole vivere, trascorrendo ormai tutta la giornata in attesa del momento in cui potrà addormentarsi e incontrare il suo amore. Ma non tutto è così semplice, e la visione, giorno dopo giorno e notte dopo notte, comincia a sfumare in qualcosa di meno chiaro, fino a quando Meg non s'imbatterà nella realtà: Demian Sinclair.






Recensione

La trama promette bene ed effettivamente, fin dall’inizio il lettore viene catapultato in una realtà parallela: il mondo dei sogni della protagonista, Meg. Giovane donna combattuta sulla tematica dell’amore, inizialmente non riesce a comprendere il motivo per cui quest’uomo, Gorge, le appare solo in sogno. Proprio per questo diventerà spasmodica la volontà di addormentarsi per riuscire a rivederlo, per parlare ancora con lui e magari riuscire ad avere qualche suggerimento su come trovarlo nella realtà.
Sicuramente è molto carina l’idea dell’apparizione onirica di George e la ricerca (attraverso un indizio – un titolo di un libro - che lui stesso dà in occasione di uno dei sogni della protagonista) condotta da Meg nella realtà di questo straordinario uomo è un elemento che facilmente incentiva alla lettura.
Innegabile che ci sia una buona dose di romanticherie e altrettanto innegabile che George sia effettivamente un uomo d’altri tempi particolarmente attento a Meg, che la corteggia (nei sogni) attraverso frasi e discorsi melanconici.
All’inizio l’impronta del libro risulta piacevole perché impegnata a descrivere l’amore e lascia libero spazio a riflessioni personali celate dietro i monologhi di George…  Francamente, alla lunga si rischia di perdere di vista la storia e di lasciarsi confondere da tutti questi roboanti discorsi che, se all’inizio sembrano profondi, poi rischiano di apparire come un articolato intreccio di aforismi. Credo però che questo sia il vero tratto distintivo dell’autore che dimostra un lodevole stile narrativo ed una eccezionale bravura lessicale, dimostrando una grande abilità nell’uso delle parole e delle figure retoriche.
Forse proprio queste inimmaginabile bravura è ciò che mi ha spinto a completare la lettura del libro ed è quindi doveroso consigliarlo soprattutto a chi ama leggere qualcosa di particolarmente ermetico e profondo, oppure a coloro che non rinunciano ad una lettura che si dimostri un vero e proprio emblema di stile (che classificherei quasi come filosofico).
Un’ultima nota sul titolo, che non posso spiegare più di tanto perché rischia di togliere il piacere della lettura del libro. L’autore sceglie il blu, come colore in grado di indicare il profondo, la calma, l’equilibrio e l’interiorità…
In tutta onestà non è un libro che si legge velocemente, ma anzi necessitò di tempo e di pazienza, ma per chi ama il genere potrebbe essere una bella scoperta.
Vi lascio con una citazione tratta dal libro che mi è piaciuta particolarmente:

“Fai rumore nei sogni di qualcuno solo per farlo svegliare con il cuore felice. Altrimenti lascialo dormire.”





2 commenti:

  1. Molto accattivante la tua recensione invoglia il lettore ad acquistare e leggere il libro.

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  2. Molto interessante, l'ho aggiungo alla lista. E' proprio il mio genere di lettura, e ha colpito anche me la frase che hai citato... :)

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