martedì 17 maggio 2016

Tu o nessuna di Lily Jay

Buongi giorno!
Sempre io! =)
Oggi vi recensisco un libro che mi ha fatto tornare adolescente, un libro che ho letto in una serata post lavoro e nonostante il sonno dovuto alla giornata impegnativa mi sono letta fino alla fine per la curiosità di vedere che sviluppi prendeva .
Vi parlo di Tu o Nessuna di Lily Jay.

Genere: Romanzo Rosa
Edizione: Self

TRAMA:
Venere, ha vent'anni. E' una ragazza timida e all'apparenza fragile ma dentro di sé nasconde una gran forza. Ha imparato a cavarsela da sola senza l'aiuto e il sostegno di una famiglia.
Marco, ha ventun' anni. E' disinvolto e sfrontato. Al contrario delle apparenze, è un ragazzo profondo, dall'animo buono.
Si incontrano per puro caso, in un parcheggio di una discoteca. Il loro incontro li segnerà entrambi. Si arrenderanno all'amore o innalzeranno dei muri insormontabili?
(…)“Sono Marco”, le tendo la mano che lei non afferra. Sollevo le sopracciglia perplesso ma non troppo, un po’ me l’aspettavo.
“Non mi sembra di averti chiesto come ti chiami”, afferma decisa, con le braccia conserte mentre mi lascia con la mano a mezz'aria come uno scemo. E’ più dura del previsto, a quanto pare.
Mi ficco la mano in tasca con noncuranza. “Cercavo solo di essere gentile”, ribatto con un sorriso tirato.
Tira su il mento continuando a sostenere il mio sguardo senza scomporsi. “Stai alla larga!” mi intima puntandomi il dito contro. Assume un espressione che vorrebbe essere intimidatoria invece è soltanto buffa, devo trattenermi per non scoppiarle a ridere in faccia. “Per quanto ne so, potresti essere uno psicopatico, maniaco, serial killer…”
“Ma prego, continua”, la incalzo sarcastico mentre le faccio un cenno con la mano. Incrocia le braccia al petto e dichiara seria. “Oppure potresti essere solo un povero sfigato che vuole provarci, il che forse è anche peggio!”. Ehi baby, sfigato a chi? Alzo un sopracciglio e con un ghigno sulle labbra la rimetto in riga. “Se davvero pensi che ci voglia provare con te sei piuttosto presuntuosa”.
“E perché mai? Sentiamo”, mi risponde a tono palesemente indispettita. Le sorrido spietato, la bella bimba non sa con chi ha che fare. “Semplice”, ammicco spudoratamente per poi squadrarla sfacciatamente da capo a piedi. “Non sei il mio tipo”. Alle mie parole, reagisce come speravo. Arrossisce. (…)



RECENSIONE:
Venere è una ragazza di 20anni, bella e solare e molto impegnata, vive per conto suo, si mantiene negli studi universitari e nelle spese di affitto e bollette da sola facendo due lavori contemporaneamente.
Marco invece è un ragazzo poco più grande di Venere che è cresciuto con i nonni dopo l'incidente mortale dei genitori, di mestiere è un meccanico e come hobby è un inguaribile playboy.
Quando il latin lover vede Venere all'uscita della discoteca, il giovane ha un colpo di fulmine, è folgorato dalla bellezza e dalla semplicità della ragazza, prova ad avvicinarla con delle battute ma lei non si fa ammaliare dalla bellezza di Marco e se lo lascia alle spalle in malo modo.
Marco non riesce a togliersi dalla testa quella bellissima ragazza di cui non conosce il nome...fino a quando non l'incontra per caso in un bar dove lei lavora.
Avviene così l'incontro ufficiale, lei si presenta come Venere,,,e Marco ne è talmente affascinato che la chiama subito "Mia Dea".
Iniziano una blanda frequentazione, Venere infatti non vuole lasciarsi trasportare, e non vuole una relazione, sostiene di non aver tempo per innamorarsi, e Marco prova in ogni maniera a tenersela stretta.

E' un libro che ti tiene compagnia per un paio di ore, la scrittura è semplice e fluida, la trama ti coinvolge e ci si affeziona facilmente ai due giovani e i loro migliori amici.
Ve la consiglio se cercate una storia romantica e dolce che vi farà tornare ragazzini alle prese con il primo amore.




Un abbraccio

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