giovedì 14 aprile 2016

Tutta colpa della neve di Virginia Bramati

TITOLO: Tutta colpa della neve (e anche un po’ di New York)   
AUTORE: Virginia Bramati
USCITA: 2014
GENERE: Romanzo
EDITORE: Mondadori


Ciao Girls!
Non c’è due senza tre! Non potevo esimermi dal dedicarmi alla lettura del secondo libro (in ordine di pubblicazione, ma terzo in ordine di lettura della sottoscritta) della brava Virginia Bramati. Ci tengo a precisare che questo libro nasce come un self publishing.

Trama
Annalisa Molinari, "Sassi" per gli amici, ha 26 anni e da Verate, in Brianza, si è trasferita a Milano dove condivide un appartamento con due amici. Intelligente, ironica e sincera fino all'autolesionismo, spesso finisce per cacciarsi in situazioni imbarazzanti ai limiti dell'harakiri. Sotto il suo fare un po' distratto, però, si nasconde una grande tenacia: quella che le ha permesso di laurearsi in giurisprudenza e di iniziare a lavorare in uno dei più importanti studi legali di Milano. Ed è proprio tra quelle pareti ovattate che, il primo giorno di lavoro, Sassi riesce a fare una delle sue buffe figuracce proprio di fronte a Max, figlio del fondatore dello studio, da poco rientrato dall'America per prendere il posto del padre. Un giovane ricco, antipatico e... terribilmente affascinante. Ma Sassi non può dedicare tutto il suo tempo alla delicata gestione dei rapporti nello studio, perché gli amici la reclamano (in particolare Eugenia, con la sua "lista dei buoni partiti da testare"), perché nei weekend torna a Verate, dove gli affari di cuore di sua madre la tengono non poco impegnata, e, soprattutto, perché deve proteggere il suo segreto: una ferita nascosta nel passato per la quale intende ottenere giustizia. Questa edizione è profondamente diversa dalla originaria versione self-published, grazie ai commenti di tutta la community e all'editing svolto dalla casa editrice.




Recensione
Avete per caso voglia di una storia super romantica? Allora questo libro, romanzo d’esordio di Virginia Bramati, fa il caso vostro! Come per gli altri libri di Virginia il luogo natio della protagonista femminile è Verate. Anche in questo caso spicca la grande capacità linguistica dell’autrice con una vivace e travolgente ironia che facilita sicuramente la lettura rendendola scorrevole e veloce.
La protagonista è un po’ la “Bridget Jones de noaltri” divertente e autoironica, che si lascia trasportare dalle emozioni… Tutte caratteristiche che consentono al lettore di immedesimarsi alla perfezione con Annalisa.
L’evento scatenente dell’intera narrazione è il primo giorno di lavoro di Annalisa che si troverà a fare i contri con Max, un capo burbero, altezzoso e precisino che però sarà in grado di rivelarsi anche gentile e… appassionato. Ed è così che, pagina dopo pagina, sembra che Max dimostri uno velato interesse per la protagonista… Saranno forse tutte fissazioni di Annalisa oppure ci sarà del vero?

Lungi da me proporlo come un romanzo impegnato, tutt’altro: consigliatissimo per staccare la spina con la voglia di credere in una storia d’amore (chiaramente) a lieto fine.






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