domenica 10 aprile 2016

Te lo dico con la musica di Elisa Merendino

TITOLO: Te lo dico con la musica
AUTORE: Elisa Merendino
USCITA: 2016
GENERE: Romanzo
EDITORE: Self publishing


Ciao Girls!
Questa volta mi dedico alla scoperta di un’esordiente autrice italiana che mi ha tenuto una piacevole compagnia per qualche ora di puro relax. A dire il vero, in alcuni tratti, mi sono dimenticata che si trattava di un’auto pubblicazione.. Sovente, infatti, i self publishing non sono esattamente il massimo che ci si può aspettare… Ma Elisa mi ha piacevolmente sorpreso!

 
Trama
Ginevra e Riccardo si incontrano per caso in un bar e finiscono a letto assieme con la promessa di non incontrarsi mai più.
In realtà si troveranno ad essere colleghi e vicini di casa, cercando però di mantenere un rapporto lavorativo e di semplice vicinato.
Come nella vita di Ginevra c’è il fantasma di un ex che l’ha tradita e che vorrebbe ottenere una seconda possibilità, nella vita di Riccardo c’è Silvia, una delle sue innumerevoli fiamme che sarebbe disposta ad aspettare che lui riuscisse ad amarla.
Riuscirà Silvia a conquistare Riccardo? Ginevra sceglierà di perdonare il suo ex? Ma soprattutto, Ginevra e Riccardo saranno in grado di far procedere le loro vite dimenticando quella fantomatica notte in cui hanno fatto l’amore provando emozioni mai provate prima?







Recensione
Complice la freschezza e la giovinezza della protagonista, si fa presto ad addentrarsi nel libro e a lasciarsi trasportare nella trama.
Lei è Ginevra, ha appena concluso gli studi universitari e ha appena trovato la sua prima occupazione, il padre le ha appena concesso di prendere un appartamento in affitto aiutandola economicamente.
Lui è Riccardo, il classico adone d’uomo che fa sognare qualsiasi donna! Trasferitosi a Torino da Napoli per concedersi l’indipendenza e la leggerezza nei rapporti amorosi che una mamma meridionale (concentrata solo sul matrimonio del figlio) non intende lasciargli, si dedica al suo lavoro e alle sue conquiste di una sera.
I due si incontrano in un locale e Ginevra, contro qualsivoglia regola dettata dal suo buon senso, decide di lasciarsi andare ad un rapporto sessuale occasionale con la (quasi) promessa di non rivedersi più.
Inutile dire che la promessa non viene mantenuta e… Riccardo e Ginevra si ritrovano ad essere colleghi. Lui venditore di polizze assicurative, lei la sua personale assistente.
Entrambi cercano di tenersi a distanza e sembra che effettivamente, con impegno e spiccata dedizione lavorativa, riescano a farlo.
Nel corso di tutta la narrazione, non manca però la tensione sessuale tra i due, con un susseguirsi di ammiccanti provocazioni.
Ben costruito il personaggio di Silvia che funge da presunta fidanzata gelosa di Riccardo e, la cui presenza, fa da intercalare nell’arco della narrazione.
Il personaggio di Edoardo non gode della mia simpatia, ma del resto credo che lo scopo fosse proprio quello di inserire un antagonista di Riccardo che, care le mie lettrici, detesterete!
Lodevole il gioco con cui il lettore resta “confuso”… Se si può immaginare che il titolo sia riferito a Ginevra e Riccardo, si rischia, nel corso dell’evoluzione della storia, di cambiare, a malincuore, idea.
Il libro ha due voci narranti: Ginevra e Riccardo, insieme al titolo di ogni capitolo viene specificata la persona che sta narrando. Buona la parte descrittiva che non annoia mai e non sovrasta il naturale fluire del testo. La scrittura è piacevolmente scorrevole e precisa.
Sicuramente il romanticismo non manca e il lieto fine è dietro l’angolo.
Unica nota che, sinceramente, ho trovato un po’ stonata: la copertina… A parer mio non rende sufficientemente l’idea del testo del libro e, di primo acchito, potrebbe non convincere all’acquisto. Sicuramente rimanda alla città di Torino con la Mole Antonelliana in bella vista, ma gli manca quel tocco di brio in più… Consiglio personale: mai giudicare un libro dalla copertina!
E una domanda che mi sorge spontanea… Perché non succede mai a noi comuni mortali di essere le assistenti di un bonazzo del genere? Giusto così… per allietare con un bel panorama le nostre giornate che trascorrono noiose tra una pratica, una scadenza, un report e qualche altra bega lavorativa da risolvere?
Brava Elisa!






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