venerdì 29 aprile 2016

Abbracciami più forte di M.Boccola

TITOLO: Abbracciami più forte
AUTORE: Marilena Boccola
USCITA: 2015
GENERE: Romanzo
EDITORE: Self publishing

Ciao Girls!
Considerata la scorrevolezza e la facilità di lettura che Marilena mi aveva riservato con il suo romanzo “Una vita in più”, ho scelto di lasciarmi travolgere da un’altra delle sue storie che, altro non è che il racconto della vita di Martina e Stefano. Lui l’avevo già conosciuto nel precedente libro, lei l’avevo semplicemente intravista.

Trama
Simone è il neo direttore di un’importante Fondazione bancaria; tuttavia, il successo professionale non riesce a ripagarlo dall’amarezza che gli ha lasciato la relazione con la direttrice alla quale è succeduto. Ora che lei se ne è andata, non si sente ancora pronto a cedere all’attrazione che in fondo prova per Martina, una ragazza intelligente e spigliata che non nasconde l’interesse nei suoi confronti e che con pazienza torna ogni volta da lui, cercando di farsi addomesticare come la volpe del “Piccolo Principe”.
Martina ha un master in editoria digitale, è al suo primo vero lavoro e, soprattutto, ha sette anni meno di lui. "E’ solo una bambina…" si dice Simone, anche quando i suoi occhi profondi e scuri si posano sul corpo slanciato di lei, sui suoi seni appuntiti sotto alla maglietta, sulla bocca innocente che desidererebbe schiudere in un bacio appassionato… Però non è come con Anna Laura, con lei la passione si confonde con la tenerezza, la semplice amicizia si mescola ad un sentimento ancora difficile da ammettere, eppure Simone non vuole rischiare di perdere la testa e di soffrire ancora una volta…
"Accidenti a te!" Pensa, rivolto all’amico Fabio che gli chiede di intercedere con la ragazza, affinché la sua amica Carlotta torni a parlargli, anche se Fabio sa bene di aver sbagliato. In più, ci si mettono il collega gay Luca, la madre, la sorella, il nipotino Francesco, la nonna di Mantova, due scheletri preistorici abbracciati e persino Mirò… tutto sembra concorrere perché i pretesti per vedersi e stare insieme si trasformino in rituali che creano legami, anche se Simone non è per niente convinto che sia il caso…
- … che cosa vuol dire “addomesticare”?
- È una cosa da molto dimenticata. Vuol dire “creare dei legami”…
- Creare dei legami?
- Certo – disse la volpe – tu finora per me non sei che un ragazzino uguale a centomila ragazzini. E non ho bisogno di te. E neppure tu hai bisogno di me. Io non sono per te che una volpe uguale a centomila volpi. Ma se tu mi addomestichi, noi avremo bisogno l’uno dell’altro. Tu sarai per me unico al mondo, e io sarò per te unica al mondo
Antoine de Saint-Exupéry – Il Piccolo Principe




Recensione
La scrittura di Marilena si conferma piacevolmente scorrevole e il romanzo si legge davvero volentieri con rapidità e leggerezza, diventa un fedele compagno per qualche serata di completo relax.
Molto carino il rapporto scherzoso e provocatorio che si instaura, soprattutto all’inizio, tra Martina e Simone. Sicuramente ben strutturato il processo di innamoramento di Martina dal quale Simone si lascerà travolgere e bello il modo in cui il lettore viene mosso a conoscenza delle emozioni di lui: attraverso riflessioni assimilabili a piccoli monologhi.
Piacevole i numerosi rimandi a “Il piccolo principe” che viene utilizzato come elemento di unione tra i due protagonisti… Dal finale mi aspettavo qualcosina in più.
Lo so che non si dovrebbero fare confronti, tuttavia li faccio lo stesso… Rispetto a “Una vita in più”, la storia rischia di essere un po’ più lenta, soprattutto perché, in alcuni tratti, è profondamente incentrata sulla posizione lavorativa di Simone e sulla sua passata infatuazione per la direttrice dell’associazione presso cui lavora.






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