lunedì 7 marzo 2016

Le scarpe son desideri di Mara Roberti

Titolo:  Le scarpe son desideri
Autore: Mara Roberti
Editore: Emma books
Data: 2014
Genere: Narrativa


Ciao Girls!
Devo dire la verità, solo la verità, nient’altro che la verità! Questo libro me lo ha fatto conoscere una mia amica per canzonarmi sulla mia passione sfrenata per le scarpe! Occhio che non si pensi che colleziono scarpe eccentriche e assurde… Diciamo che ho uno spiccato interesse per la calzatura, tant’è che, quando sono in una fase depressiva della mia vita, mi basta comprare un bel paio di scarpe e tutto acquisisce, come per magia, una luce diversa! E se sono in ristrettezze economiche posso sempre indossare quelle da “occasione speciale”…
E sono quasi convinta che qualcuno (non solo Cenerentola!) condividerà con me una frase che è diventata il mio motto: “Una bella scarpa più cambiarti la vita!”


Trama

Un negozio di scarpe in cui scorrono sogni proibiti e aspirazioni segrete. Una festa esclusiva e due sorellastre crudeli. Un fratello combinaguai e una portinaia adorabile come fata madrina. Se Cenerentola vivesse ai giorni nostri, probabilmente dovrebbe scegliere fra il principe dei suoi sogni conosciuto via mail e un vicino molto sexy ma molto meno romantico. E di sicuro non si accontenterebbe di una scarpetta che non abbia almeno un tacco quindici. Una commedia romantica per sorridere, emozionarsi e sognare. Perché andare alla ricerca dell’anima gemella e andare alla ricerca della scarpa giusta non è poi tanto diverso. E con un paio di scarpe da sogno ai tuoi piedi, nessun desiderio è impossibile.





Recensione

Si tratta di un breve racconto che vede come protagonista Cecilia, commessa in un negozio di scarpe di due sorelle poco, se non per nulla, simpatiche!
Alla ricerca dell’anima gemella Cecilia si imbatte in una chat e inizia uno scambio di mail con un uomo che sembra capirla più di chiunque altro. Contemporaneamente, o quasi, nel suo palazzo si trasferisce un uomo, Stefano, che odia il rumore del tacco delle scarpe di Cecilia, vezzo femminile a cui lei non vuole rinunciare per nulla al mondo.  Con Stefano inizierà un rapporto di antipatia che verrà culminato con un bacio appassionato all’interno dell’ascensore bloccato.
Il fil rouge della storia è la festa di uno stilista, tale Steve Sanz, a cui Cecilia è stata, inspiegabilmente, invitata. Inizia la rincorsa per trovare l’abito e soprattutto le scarpe giuste… E qui la storia assomiglia alla favola di Cenerentola: un vestito prestato reso immettibile dalla disattenzione del fratello di Cecilia, un paio di scarpe ordinate in internet che non sono arrivate a destinazione in tempo per la festa… La manna provvidenziale del destino giunge in suo soccorso e le fa perdere la scarpetta… Molto Cenerentola!

La scrittura è scorrevole. Le componente descrittiva sembra prevalere sul testo, senza però renderlo troppo prolisso. Il romanzo si legge velocemente e con leggerezza.
Simpatico! Ogni capito è introdotto da una frase d’esordio e tutte, ma veramente tutte, sono in grado di far sorridere (forse perché sono troppo vere!).




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