martedì 29 marzo 2016

INTERVISTA A COSIMA CANNATELLA - IPOMEA MOONFLOWER

Buongiorno Bookish!


Oggi vi proponiamo un'intervista ad una scrittrice che sta avendo successo con il suo primo romanzo "IPOMEA MOONFLOWER", nonché primo volume della Trilogia "IPOMEA" composta da:




1. Ipomea Moonflower
2. Ipomea Morning Glory
3. Ipomea Alba







Vi presentiamo COSIMA CANNATELLA:

Cosima nasce a San Miniato, Pisa, il 30 Maggio 1975 e vive a Castelfranco di Sotto. E' stata agente pubblicitaria per una rinomata azienda cinematografica della Toscana, collabora con importanti aziende leader in tutto il mondo nel campo delle telecomunicazioni nella realizzazione di eventi a carattere nazionale ed internazionale.
Nel 2007 consegue il master di specializzazione in Pubblic Affair e Relazioni Internazionali e nello stesso anno consegue un altro Master in Comunicazione non Verbale. 
Nel Novembre 2014 scrive il suo primo romanzo Ipomea Moonflower, primo volume di una trilogia a cui seguirà Ipomea Morning Glory e Ipomea Alba.



Ed ecco la trama di IPOMEA MOONFLOWER:

Giulia, travolta da un insolito destino, due giorni prima della sua laurea in giurisprudenza incontra gli occhi di Lorenzo, giovane uomo di una bellezza stravolgente. Giulia per la prima volta si scontra con le mille paure che l’amore porta con sé nel suo viaggio verso l’ignoto. Lorenzo conosce l’arte dei sensi, ma non l’essenza dell’amore. Giulia, con la sua innocenza, è come un sorso d’acqua pura per Lorenzo e inconsapevolmente rimette la vita del giovane uomo in discussione. Nella bellissima Firenze, in un attuale 2015 epoca in cui leggende e misteri sono sfatati, una minaccia arriva dall’oriente del mondo e incombe sul loro amore con misteri, intrighi e segreti che si schiuderanno al primo bagliore della luna come i petali del Moonflower.    





Vi presentiamo LORENZO E GIULIA i protagonisti di questa Trilogia:






*qui trovate la nostra recensione:











E ora passiamo all'intervista che abbiamo effettuato alla nostra Cosima:



〔❃ B ➤ Bookish; C ➤ Cosima〕



B: Cosa ti ha spinto ad iniziare a scrivere un romanzo? Era un tuo sogno nel cassetto da tempo o hai iniziato così per caso?

C: Ho iniziato a 20 anni, ma non ho portato avanti il sogno, forse per timore, forse per sbadataggine ad oggi non me lo sono chiesta. Ho ripreso due anni fa dopo che la  leggenda del Moonflower mi ha rapito la fantasia.


B:   Da cosa nasce la scelta del nome IPOMEA per la tua trilogia?

C: L’ipomea non è altro che una famiglia di convulvacee da cui nascono il Moonflower e Morning Glory. Sono fiori che sbocciano in modo particolare e i giapponesi raccontano molte leggende su di loro. Così nasce la storia perché una di queste mi ha incuriosito.



B:   Come mai hai scelto Firenze e Palermo per ambientare la storia? Sono luoghi che conosci bene o che ti hanno lasciato qualche ricordo particolare?

C: La Sicilia è la mia terra di origine, l’ho amata ed odiata in entrambi i modi, l’ho scelta perché c’è un connesso nella storia, ma si capirà solo in Morning Glory. Firenze è la mia terrà di nascita ed io la amo in tutto il suo splendore e raccontare un amore tra i vicoli di Firenze ha il suo fascino. Ma andremo anche a Ischia e Capri diciamo che ho voluto valorizzare la nostra bellissima penisola.



B:   Lorenzo è appassionato di sport estremi, a te piacciono? Ne hai mai provato qualcuno?

C: Mi affascinano ma sono codarda J



B:  L'incontro tra Giulia e Lorenzo ha dell'incredibile... un vero e proprio colpo di fulmine! Tu credi in questa "magia"?

C: Io l’ho provato sulla pelle, esiste e come!



B: La storia nasce da una tua esperienza realmente vissuta oppure è completamente frutto della tua fantasia?

C: C’è sempre un po’ di noi in ciò che si scrive. È una storia inventata, ma in tutta la storia io credo di essere in ognuno di loro, sono molte sfaccettature che non rinnego ma nemmeno svelo.


B: Nel raccontare il personaggio di Lorenzo ti sei ispirata a qualcuno? Possiamo definirlo come “realmente esistito”?

C: Ho amato molto un uomo, ma Lorenzo è ciò che di più profondo sono io, non gli uomini che ho incontrato.



B:  Pensiamo che i sogni di Giulia sotto sotto ci nascondano qualcosa, quale messaggio ci vuoi dare? Sono forse dei flashback della sua infanzia?

C: No, i sogni di Giulia rivelano ciò che può succedere, non ciò che è stato, sono messaggi della sua anima dolce: ma li nega e non li studia essendo un avvocato è molto razionale. Niente a caso nella storia J



B:  Adele, la sua tata, è il filo conduttore di questi suoi incubi... il bambino che vede Giulia, chi è?

C: Giulia le è molto legata, ne è gelosa nel suo inconscio e poi è una trilogia no? (◕‿-)



B: La figura di Kaori ha dell'esoterico, sembra quasi che tutto quello che sta succedendo, stia seguendo un disegno già stabilito... è così? Ha realmente qualcosa a che fare con Lorenzo? Quanto determinante è la sua figura nella storia?

C: Kaori è una figura determinante nella storia, la sua mente è a dir poco malata. Nel passato di Lorenzo è stata una figura di sfogo. La nostra vita è già un disegno, Lorenzo deve solo ritrovarla.



B: Ci sono dei personaggi che in questo primo volume non sono stati al centro dell’attenzione ma che avranno un ruolo essenziale per la storia?

C: Il primo romanzo era solo d’ingresso, ho fatto una scelta molto forte, ho scelto di concentrarmi sulla loro storia. Il vero filo conduttore è molto celato, nelle ultime righe scrivo in modo molto sconnesso ma è lì che tutto ha inizio.



B:  La passione tra i due è immediata, lui così passionale, così maturo... lei invece è di un'innocenza disarmante. Anche se in alcune occasioni lascia intravedere un carattere forte, resta molto insicura nella sfera sentimentale, questo ha a che fare con un riferimento che hai solo accennato  all'inizio del libro legato a quando aveva 16 anni? Come mai non ne hai parlato più nel dettaglio? Ti riservi di farlo nella prossima uscita?

C: Giulia è così, è disarmante quanto forte. Innocente quanto furba un mix di tutto ciò che serviva per scuotere l’anima del bel Lorenzo. Ma bada bene che è più fragile Lorenzo. Il primo amore di Giulia non ha rilevanza nella storia.


B:  Alla fine del primo romanzo scopriamo che Lorenzo ha un passato piuttosto particolare. Quanto inciderà questo sulla storia?

C: Il passato di Lorenzo ci porterà a vicende toccanti e se in questo romanzo abbiamo visto il rapporto con Giulia in ginocchio, nei prossimi lo rafforzerà in modo molto forte e sofferto.



B:  Cosa ci puoi anticipare del secondo volume?

C: I fattori esterni saranno molto forti e dolorosi e per farvi capire a che livelli si può arrivare vi posso solo dire che mi sono inspirata al Best Seller Twilight e che Kaori ha la figura di Arold. Si entra in gioco solo in Morning Glory veramente, non posso dire altro.


B: Come mai Giulia si laurea in giurisprudenza e non, per esempio, in architettura o ingegneria? E' per caso un tuo sogno nel cassetto che hai voluto far realizzare nel tuo libro?

C: No, non era un mio sogno. È un avvocato perché avevo bisogno della razionalità di un avvocato per portare Giulia a non entrare troppo nel suo “io” interiore. Parleremo anche dei messaggi dell’anima nella storia e un avvocato non indaga in concetti che non crede, almeno finché la realtà è più evidente della miscredenza.




B:  Sappiamo che fra pochi giorni ci sarà la presentazione di Moonflower con la CE “Giunti”. Cosa ci puoi anticipare di quella data?

C: Siete curiose J spero ci sia tanta gente J



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Qualche estratto anticipazione da IPOMEA MORNING GLORY:














Tesoro cercala dentro di te la risposta, solo tu puoi trovarla, ma se capisci che le sue bugie sono state a fin di bene non rovinare il vostro amore per orgoglio
     











«Piacere Lorenzo Costa» Lorenzo le sorride e le porge la mano. 
Adele allunga la sua mano e la stringe debole, senza dire una parola. Sulla sua fronte un rivolo di sudore scende improvviso. Lorenzo mi guarda ad occhi sgranati, il viso di Adele si fa pallido e assume il colore tetro della morte e porta la sua mano destra al suo petto, accasciandosi su se stessa. Lorenzo la prende tra le braccia e tutte le mie paure si realizzano guardando la mia quasi madre rannicchiata come un pulcino indifeso tra le braccia dell’uomo che amo. 






❝ A qualche metro di distanza si ergeva un’alta torre scura come la notte stessa. 
Era rimasta affascinata ad osservare la costruzione che si ergeva nella notte, nascondendo la luce della luna. 
Sembrava diventare un tutt’uno con il cielo notturno, lasciando una flebile luce nel punto più alto in cui, sembrava, vi fosse affacciata una figura.   








L’uomo aprì il suo mantello e si schiuse come i petali di un fiore e la giovane Nazukami rimase tra i petali di quell’uomo che nel suo imprigionarla le disse che il suo nome era Moonflower. Le ricerche nei giorni a venire furono vane. La giovane donna s’innamorò, ma Moonflower era solito schiudere i suoi petali a tutte coloro che con coraggio arrivavano alla torre. Così Nazukami fece ritorno a casa e la sua vendetta ebbe inizio. La donna creò l’Ipomea così si chiamava la torre. Nazukami decise che il suo nuovo nome era Luna di Mezzanotte. All’Ipomea venivano accolti solo uomini dal fascino superiore, nessuna donna doveva innamorarsi di loro. Gli uomini venivano pagati e usati fino a quando Luna di Mezzanotte non aveva deciso che il Moonflower doveva sfiorire e così si aspettava la nuova fioritura. Chi non rispettava le leggi dell’Ipomea scatenava l’ira di Luna di Mezzanotte e nessuno ad oggi sa che fine facesse…






Ringraziamo Cosima per la sua disponibilità e le facciamo il nostro più grande in bocca al lupo per la presentazioni che si terrà Sabato 9 Aprile alle ore 17.00 presso "BIBLIOTECA CASCINA", in via Togliatti a Rozzano (MI)

Alla prossima Bookish!


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