domenica 27 marzo 2016

Il Peso Specifico dell'Amore di Federica Bosco

TITOLO: Il peso specifico dell’amore
AUTORE: Federica Bosco
USCITA: 2015
GENERE: Romanzo sentimentale
EDITORE: Mondadori
COLLANA: Omnibus


Ciao Girls!
Anticipo che adoro Federica Bosco! Il suo modo di scrivere esilarante, divertente, irriverente mi affascina e mi incanta ogni volta, garantendomi momenti di puro divertimento! Ogni qualvolta mi approccio ad un suo libro ho sempre grandi aspettative! E, per contro, Federica non delude mai! Non poteva che lasciarmi senza fiato anche questa volta.




Trama
"Un giorno l'amore finisce e basta. E lo fa così, un mercoledì sera, senza preavviso. Sei lì che guardi "Chi l'ha visto", con il pigiama di pile e i calzini antiscivolo, e lo osservi, e ti sembra di vederlo per la prima volta, che mangia fissando lo schermo, una forchettata di pasta dopo l'altra, e ti rendi conto che non ce la fai più. Ma nemmeno un po'. E che non puoi resistere un altro minuto seduta su quel divano con il pigiama di pile e i calzini antiscivolo. Cioè, per carità, gli vuoi un bene dell'anima, e se avesse bisogno di un rene glielo daresti senza batter ciglio, ma ecco, è lì il problema: preferiresti dargli un rene che non un'altra parte di te... E questo perché? Perché, ripeto, un giorno finisce e basta. E questo non te lo dicono nei film, o nei libri, perché succede appena finiscono i titoli di coda. Perché la verità è che Richard Gere non ha mai smesso di rinfacciare a Julia Roberts di battere sul Sunset Boulevard, e Julia Roberts si è stufata dopo dieci minuti di stare su quella cazzo di panchina al freddo di Notting Hill insieme a Hugh Grant, e sempre Richard Gere non ha mai perdonato a Susan Sarandon di avergli fatto rinunciare alle lezioni di danza con Jennifer Lopez! È così che va la vita, non c'è mai un lieto fine, c'è solo una fine." È con questa amara consapevolezza che Francesca cerca di fare i conti lavorando come una matta, perché il lavoro è l'unica parte della sua vita che riesce a tenere sotto controllo e che non la delude mai.









Recensione

“Il massimo del sempre che possiamo garantire è questo preciso istante: uno schioccare di dita, un battito del cuore, non di più.”

Immaginate di avere accanto a voi l’uomo “perfetto”: quello che vi asseconda in tutto, che accetta i vostri difetti ed esalta i vostri pregi, quello che non vi contraddice mai e che lascia a voi le redini del vostro rapporto, senza mettervi mai i bastoni tra le ruote. Avete idealizzato per bene? Ottimo!
Prendete atto di questo: un uomo così esiste! Si chiama Edoardo ed è il classico bravo ragazzo che scenderebbe a tutti i compromessi possibili pur di accasarsi e di non tendere alla ricerca spasmodica della felicità assoluta.
Quante di voi vorrebbero un uomo così al proprio fianco? Tutte!
Ma per quanto tempo lo vorreste? O meglio, per quanto lo sopportereste?
Sopportereste un uomo che non replica mai, che non prende mai l’iniziativa, che non si incazza (passatemi il termine!), che non vi guarda come tutti gli uomini guardano le donne: della serie “sembri una creatura di un altro pianeta!”?
Francesca dopo sei anni di routine con il suo compagno Edoardo, si rende conto che il loro amore è volto al capolinea e paragona il loro rapporto a quello di due coinquilini che condividono lo stesso tetto solo per poter dividere le spese.
Le uniche valvole di sfogo di Francesca sono il suo lavoro e i suoi venerdì sera, trascorsi con i suoi due fedelissimi amici.
La svolta, è un incarico che le viene assegnato dal suo capo. Lei lavora come editor e le viene assegnato il compito di scrivere un romanzo da zero, che dovrebbe portare la firma di uno scrittore di spiccata fama (Calamandrei). Il libro da scrivere, oltre a proporsi come un best-seller, dovrebbe anche essere in grado di aggiudicarsi il premio Strega. Calamandrei, troppo preso dalla sua fama e dal suo ego, non è particolarmente concentrato sulla stesura di un romanzo di spicco, tutt’altro!
Francesca, disperatamente impegnata nel tentativo di affrontare insieme a Calamandrei il cosiddetto “blocco dello scrittore” cercando di convincerlo a darsi da fare per la stesura del romanzo, detesta il suo capo che non ha la benché minima intenzione di scommettere su un autore, sicuramente meno rinomato, ma più meritevole: Rapisardi. Quest'ultimo è un giovane autore di libri gialli che, da anni, tiene nel cassetto un romanzo d’amore e di guerra che potrebbe scalare in velocità le classifiche.
La furbizia di Calamandrei lo porterà, con una serie di escamotage, ad entrare in possesso del romanzo di Rapisardi riuscendo a farlo pubblicarlo come suo!
Alla fine il libro prende una certa velocità e negli ultimi capitoli tutti i tasselli tornano al loro posto, garantendo giustizia per tutti.

La potenza descrittiva dell’autrice ha dello straordinario e i protagonisti che delinea non hanno mai lati nascosti, al contrario sono sempre ben definiti in tutti i loro pregi, difetti, fragilità, sogni, convinzioni e debolezze.  

Il personaggio di Francesca è sicuramente strutturato molto bene. Credo per la prima volta in assoluto, l’autrice narri la fine di un amore con l’esasperata esigenza di riscattare la propria vita. Nella personalità di Francesca si respira aria di rinascita, di rivincita, di ricerca e di affermazione personale, com’è giusto che sia. Si tratta di un personaggio che sceglie di rifiutare acriticamente una vita che potrebbe risultare, quantomeno dall’esterno, comoda, ma che non è in grado di soddisfarla appieno.
Il finale, abbastanza lieto se ci si pone nell’ottica di Francesca e degli obiettivi che si è proposta di raggiungere durante tutto l’iter della narrazione, consente il riscatto personale e lavorativo della protagonista. E il lettore, che nel corso dei capitoli si è disperatamente affezionato a lei, non può che festeggiare il suo successo!

Federica Bosco non si smentisce mai, la scrittura dettagliata, fluida e allo stesso tempo delicata, ironica, pungente consente di divorare il libro in poco tempo con la curiosità di spingersi sempre oltre alla ricerca della conclusione.
Brava Federica! Come sempre del resto!






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