giovedì 18 febbraio 2016

Prima che faccia buio Laura Pellegrini

Buongi giorno ragazze!
Oggi vi parlo di un libro che mi ha emozionato molto e mi ha tenuto incollata nella lettura dall'inizio alla fine, fino a fare le ore piccole perchè era troppa la curiosità di sapere come si evolveva la storia.
Mi sono innamorata della trama, non era per niente scontata, l'ambientazione era originale e così pure i protagonisti.




La Trama:
Cos’è la normalità se non un qualcosa di arbitrario e opinabile. Si determina un preciso stato mentale e fisico come qualcosa di comune e riscontrabile nelle vite altrui, identificandolo come normale; mi chiedo però se non sia invece ciò che scalda il cuore nel profondo a fare di un momento la quotidianità vera, l’essenza della vita.

Sullo sfondo di una guerra dove i sentimenti sembra non possano avere spazio, nel deserto di una terra lontana, tra albe e tramonti, le vite di un uomo e una donna si incontrano. Due mondi opposti, due missioni differenti, ma un unico desiderio: viversi.

Una storia d’amore e di vita, di passione e desideri, alla ricerca continua dell’equilibrio tra i sentimenti e i doveri e di quell’angolo perfetto di normalità per viversi, amarsi, volersi.
Gianluca e Manaar.
Un soldato e un medico volontario.
Ordine e istinto. Guerra e pace.





Recensione:
Il libro inizia con la descrizione di Gianluca, un uomo bellissimo facente parte delle Teste di Cuoio, dannato nell'animo dalle innumerevoli missioni di guerra che gli celano il sorriso e non gli fanno brillare gli occhi.
Lui, uomo dalle mille responsabilità, che si auto punisce per un errore del passato dove un suo amico nonchè sottoposto ha perso la vita.
Lui che crede che tenendo tutto sotto controllo, e calcolando ogni cosa può gestire la sua vita e di chi lo circonda.
L'uomo che non vuole cedere ai suoi istinti perchè negli attimi di felicità perde la cognizione di quello che gli accade attorno.
Gianluca chiamato Skyfall o Capitano che lavora nell' esericito italiano in missione di guerra, 
Manaar, donna nata in Libano, ma cresciuta in Italia a causa della guerra, ha sempre giurato di tornare nei luoghi dove è nata per aiutare chi non aveva avuto la fortuna di poter partire come lei.
Medico di professione, ha scelto di prendere parti a missioni umanitarie nei paesi poveri, dove con il suo lavoro fa la differenza.

Cosa accomuna i due protagonisti della storia?
La forte devozione per il loro lavoro, la loro missione viene prima di tutto.
Ma la solitudine dei loro lavori li porterà ad avvicinarsi.

I due protagonisti si incontrano durante una missione in comune, lui vigila sul posto con i suoi uomini, lei presta servizio come medico.
Già dai primi sguardi che si rubano, hanno una reciproca attrazione, che sfocia però in una lotta interiore per Gianluca che non tollera di "lasciarsi andare" e quindi inizia ad evitare Manaar o a rivolgersi a lei con ostilità.

Lei non accetta questo trattamento e più volte si rivolge al Capitano cercando di rimetterlo al suo posto...ma questi battibecchi tra i due nascondono in realtà parole dolci e pensieri d'amore che entrambi faticano a dire a voce alta. 

L'animo del Capitano si sgretolerà evidenziando il vero Gianluca che non è l'uomo in missione, ma è l'uomo insicuro e solo che vede in Manaar un barlume di felicità.

Ma non credete che sia tutto rosa e fiori care lettrici...i pericoli son dietro l'angolo...
Manaar e Gianluca dovranno combattere per il loro amore!!
Correte a leggerlo!!




Alla prossima recensione.

Ciao


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