mercoledì 17 febbraio 2016

Non piangere di Francesca Petroni



Non piangere di Francesca Petroni. 
Self 


Trama

Noemi ha vent’anni e si è appena diplomata.
Sta ancora soffrendo per la perdita del padre quando un evento cambierà la sua vita.
Chi è l’ uomo biondo a cui ha appena distrutto il paraurti dell’auto?
Lo scoprirà presto, intrecciando una relazione fatta di passione, carne, lacrime e sangue. Imparerà che fra il dolore e il piacere il confine può essere così labile da non poter essere distinto. Ma anche che la sofferenza, quella vera, può distruggere se non si ha la forza di combatterla.






Recensione.

Noemi, una ragazza di Roma che si destreggia tra le mille difficoltà di tutti i giorni, una mattina, accompagnando la sua amica del cuore Valentina all’Università, mai avrebbe immaginato che, tamponando una macchina, la sua vita avrebbe preso una svolta inaspettata!!!

Lui è Marco, un italo-svedese, professore universitario, un uomo molto affascinate, bello da mozzare il fiato!!!
La storia sembra finire lì, ma non è affatto così, perché Noemi se lo ritrova nel locale dove di sera fa la cameriera!!! Una serie di “piccoli” incidenti durante la serata mettono praticamente “ in ginocchio” la ragazza…e penso che proprio con questa immagine di lei prostrata ai suoi piedi, nasce l’interesse di Marco nei suoi confronti…
Finita la serata lei, dopo aver litigato col fidanzato si ritrova senza nessuno che la riporti a casa, ma ecco che appare lui e le dà un passaggio, lei sembra cadere in trance , in quella comodissima macchina sogna ad occhi aperti vicino a lui e quando Marco le chiede “ Dove ti porto?” lei gli risponde “Dove c’è la neve” chiudendo gli occhi e addormentandosi di colpo!! Al suo risveglio si ritrova sul serio in un paese innevato, in un’altra città, sui monti del modenese dove lui possiede una casa!!!

Lì Marco le fa una proposta a cui lei, se pur basita, non riesce a rifiutare…lui la vuole letteralmente ai suoi piedi in veste di schiava e quando la fa inginocchiare e la punisce sculacciandola per avergli distrutto il paraurti della sua auto, lei capisce che è ai suoi piedi il posto dove vuole stare, che il confine tra dolore e piacere è così sottile che non si capisce dove inizi l’uno e finisca l’altro.

E nonostante lui quel giorno stesso, perdendo il controllo ed esagerando con le punizioni le dice di andarsene per il suo bene, Noemi non vuole lasciarlo, si è instaurato tra loro quell’alchimia unica che unisce il Padrone con la sua schiava.
Nasce tra loro un rapporto “speciale”, ma le cose belle si sa durano poco … Noemi scopre che Marco è malato e che gli restano pochi mesi di vita…

Questo libro, scritto di getto in 20 giorni dalla scrittrice Francesca Brancaleoni, di lacrime, nonostante il titolo, me ne ha fatte versare eccome!!!! Leggere di questa coppia, dello “strano” amore che li lega, descritto senza cadere nella volgarità è stato emozionante, proprio perché l’aspetto dominante nella storia non è poi così “ dominante”, nel senso che non verte solo sul bdsm !!! Ci sono dei momenti di normalità tra di loro, di risate e di tenerezza. Nonostante la narrazione sia in terza persona, cosa che personalmente non prediligo, ci sono delle frasi così belle, così profonde, che ho sorvolato, anche su alcuni refusi, ma l’autrice è giustificata proprio per averlo scritto in così breve tempo. Il momento in cui lei scopre della malattia e della decisione di lui di non volersi curare, ma di lasciarsi morire, mi ha devastata!!! Ad un certo punto, ho temuto di non poter continuare a leggerlo, per paura di un finale triste… ho pianto quando lei dice di voler morire dopo la sua morte ... di quando lui ricoverato in ospedale la caccia via umiliandola, dicendole di non averla mai amata ma solo usata…di quando lei a fatica si rialza cercando, passo dopo passo di andare avanti con la sua vita… di quando lei dopo mesi , un bel giorno se lo ritrova davanti perché lui alla fine, a sua insaputa, accetta quella cura sperimentale a cui lei faceva tanto affidamento.

E’ una storia ricca di emozioni, di passione, di frasi e gesti che ti toccano il cuore, perché alla fine, anche la malattia alcune volte, pone le armi e si arrende alla forza dell’amore… Leggetelo amiche con una raccomandazione…fazzoletti alla mano!!!!!







7 commenti:

  1. Grande Maria,le tue recensioni sono sempre impeccabili come i tuoi consigli indispensabili.Grazie.

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  2. Grande Maria,le tue recensioni sono sempre impeccabili come i tuoi consigli indispensabili.Grazie.

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  3. Complimenti ottima recensione!!!!!
    Leggendolo ti invoglia a leggere il libro cosa che stasera farò sicuramente!!!
    Bravissima Mary come sempre del resto!!!!����

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  4. Mary per sentito dire mi avevano detto di non leggerlo perché scritto in terza persona però se mi dici di tenere fazzoletti alla mano allora lo leggerò visto che a me piace molto emozionarmi voglio un libro che mi arriva al cuore e questo fa proprio al mio caso grazie mille

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  5. Mary per sentito dire mi avevano detto di non leggerlo perché scritto in terza persona però se mi dici di tenere fazzoletti alla mano allora lo leggerò visto che a me piace molto emozionarmi voglio un libro che mi arriva al cuore e questo fa proprio al mio caso grazie mille

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    1. Spero che possa emozionarti così com'è successo a me Angela :)....
      Grazie <3

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  6. Ciao cara,
    Grazie per la recensione al mio libro, l'ho scoperta per caso <3

    Francesca Petroni Brancaleoni

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