mercoledì 24 febbraio 2016

Meglio i Bastardi 1-2 di Miss Black

Buongi giorno dolci lettrici!

Oggi vi parlo di una duologia che mi ha un attimino lasciata perplessa, sto parlando di Meglio i Bastardi e Meglio i Bastardi2 di Miss Black.
Premetto...non avevo mai letto nulla di questa scrittrice, non mi ero informata sulla trama, avevo selezionato la lettura perchè dal titolo mi intrigava.

Mentre leggevo...mi è sorto un dubbio...così mi sono documentata su chi fosse la scrittrice; vi riporto qui la descrizione che c'è di lei a fine libro:


Miss Black

Miss Black ha lavorato per diversi anni come mistress, in Italia e all'estero. Si è ritirata e

vive in Gran Bretagna. Scrivere per lei è un hobby.
E ho visto che ha scritto un sacco di libri!!Comunque nella descrizione su Amazon c'è questo avvertimento:


CONTIENE SCENE ESPLICITE - CONSIGLIATO A UN PUBBLICO ADULTO

Inutile dirvi che io ormai ero metà lettura e non essendomi documentata prima...bhè ne son rimasta n'attimo disorientata.
Non perchè sia pudica, ma perchè questi libri hanno scene molto molto molto molto erotiche e descritte minuziosamente.

TRAMA PRIMO LIBRO:
Mitra Schon ha un piccolo problema: le piacciono i bastardi. Quando si scontra con il bastardissimo manager di una società di investimenti tra loro la temperatura sale all'istante.

Blackwater scese e si accese una sigaretta.
Ero un po’ stupita che un precisino come lui fumasse, ma non glielo dissi. Avrebbe potuto confermare la sua convinzione di essere, in fondo, un originale.
Invece, scesi a mia volta e mi appoggiai alla fiancata della macchina accanto a lui. Avevo dimenticato quanto fosse freddo, fuori, ma me ne ricordai subito. Incrociai le braccia, cercando di non disperdere il calore corporeo.
«Direi che è finora che pensa perché cavolo le ho chiesto se aveva un preservativo» lo provocai.
Lui mi lanciò un’occhiata laterale completamente inespressiva. «No, è finora che penso a come dev’essere metterglielo in bocca».
Scoppiai a ridere.
Lui continuò a fumare, mentre io cercavo di smettere di singhiozzare.
«Cavoli, non ho nemmeno più bisogno di un preservativo per provare la mia teoria» gli dissi.
«No, eh?» fece lui. Diede un ultimo tiro e buttò la sigaretta per terra, dimostrandosi ben poco ecologista. «Ho l’impressione di avere appena perso su tutta la linea. Finirà che dovrò offrirle davvero quel posto di lavoro».
«Vada a comprare quei preservativi e le farò vedere che cosa significa vincere con classe» ribattei io.

TRAMA SECONDO LIBRO:
A Mitra Schon sono sempre piaciuti gli uomini egoisti, disinteressati, opportunisti, vigliacchi... in una parola, ha sempre avuto un debole per i bastardi. Poi ha conosciuto James Blackwater, un bastardo molto particolare, ed è sembrato che il suo destino cambiasse. Ma la convivenza con James si rivela meno facile del previsto e il nuovo lavoro nel marketing di Mitra non la aiuta per niente a sentirsi soddisfatta e propositiva. Quando le viene offerta la possibilità di un avanzamanto di carriera sembra che le cose possano mettersi a posto. Ma il suo nuovo capo, affascinante, sexy, talvolta geniale, la attira presto in un gioco sempre più perverso, al quale Mitra non riesce – o forse non vuole – sottrarsi...

"«Togliti il reggiseno» disse lui, sedendosi sulla mia poltrona e accavallando le gambe.
Inarcai un sopracciglio e gli lanciai un’occhiata ironica. Mi sganciai il reggiseno e glielo tirai. Nyberg se lo portò al viso, aspirando con gli occhi socchiusi.
«Toccati i capezzoli. Falli diventare duri» mormorò.
Mi accarezzai i seni e li pizzicai leggermente. Confesso che vederlo lì, con le gambe accavallate a nascondere un’erezione e il respiro accelerato non era niente male.
Mi avvicinai e gli scostai un ginocchio con un ginocchio, restando in piedi tra le sue gambe. A quel punto potevo vedere chiaramente l’erezione premergli contro la stoffa blu dei pantaloni.
«Fallo ancora» disse lui, con un filo di voce.
Mi accarezzai i seni e mi pizzicai i capezzoli a una ventina di centimetri dalla sua faccia.
«Accarezzati anche sotto» sussurrò lui.
La mia mano scivolò lungo la mia pancia, fino a infilarsi nei miei slip. «Così?» gli chiesi, innocentemente.
Nyberg non rispose. Si limitò a fissare la mia mano, o meglio, il rigonfiamento che produceva nei miei slip.
«No, è inutile. Non ce la faccio» disse, deglutendo. Si slacciò la cintura. «Continua»."





RECENSIONE:
Quello che più mi ha allibito di questo racconto è di come le scene di sesso siano il fulcro della trama del libro.
C'è molto sesso e poca storia.
Mitra, la protagonista, si lascia andare facilmente e senza inibizioni, è percepita come una donna che ama il sesso e non si pone il problema con chi lo fa, dove e come.
Non che questo presupposto sia negativo, sia ben chiaro, ognuno è libero di vivere la propria sessualità come ritiene più opportuno.
Ma mi aspettavo una storia con più trama e con più coinvolgimento emotivo.

Care lettrici, quindi se siete in cerca di un libro molto passionale ed erotico questa duologia fa per voi.
Ma se invece siete in cerca di una storia d'amore, con sentimento e una trama impegnativa ve lo sconsiglio.



Un bacio 



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