giovedì 18 febbraio 2016

E se fosse un Segreto? di Virginia Bramati


Ciao Girls!
Oggi ritorno al romanticismo! Beato l’amore e gli scrittori che passano il loro tempo a parlare di questo straordinario sentimento che, guarda un po’, ci fa sempre sognare ad occhi aperti! 


Trama
Alessandra è una ragazza fortunata: la sua mamma avrebbe voluto chiamarla Sendi (la sua trascrizione di Sandy), come la protagonista di Grease, ma con un piccolo inganno gliel'hanno impedito. Così la figlia della parrucchiera Mary Mantovani e di un padre ignoto è stata registrata c Eome Alessandra, e dio sa quanto ne è felice tutte le volte che sua mamma si ostina, invece, a chiamarla con le clienti del negozio Lamiasendi. Ma Alessandra non è solo fortunata: è anche molto, molto in gamba. Nonostante i piani che sua madre aveva fatto per lei, tra phon e bigodini, è riuscita a studiare, è diventata avvocato, e da pochi giorni grazie all'appoggio di una lista civica di persone per bene è stata eletta sindaco della piccola cittadina brianzola dov'è cresciuta: Verate.
E adesso, la prima cerimonia pubblica a cui partecipa con la fascia tricolore è destinata a rivelarsi un'emozione al quadrato… Nell'inaugurare il nuovo reparto maternità dell'ospedale Alessandra rincontra Stefano Parodi Valsecchi, il giovane, brillante primario con il quale a diciassette anni ha vissuto l'incanto del primo vero amore. Invece la vita, finora, li ha separati: lui a studiare ad Harvard, lei in un convitto di suore francesi a Milano.
Ma forse entrambi conoscono solo una parte della verità. Come sono andate davvero le cose? Perché proprio ora si ritrovano a Verate? Le sorprese, per Alessandra e Stefano, sono appena iniziate...





Recensione:
Leggero, simpatico, concreto.
Sicuramente le capacità narrative della scrittrice facilitano il lettore ad immaginare luoghi e persone e a volte mi è sembrato di essere proprio lì: a due passi da Stefano e Alessandra, impegnati a mettere in scena le loro vite e a districare il loro passato.
Ci si immedesima in fretta nella protagonista femminile, tremendamente impegnata a togliersi di dosso l’etichetta “la figlia della sciampista”. Proprio mentre è intenta in questa missione si ritrova a fare l’avvocato in uno studio ben avviato e a diventare, quasi per gioco, sindaco della cittadina in cui è cresciuta.
Alessandra appare come una trentenne forte, determinata, impegnata nella sua carriera e indipendente, ma l’iniziale immagine che si definisce di lei va scemando nel corso del libro…
Infatti, in occasione del suo primo impegno pubblico come sindaco incontra Stefano, il suo amore storico, quell’amore adolescenziale e travolgente che non è mai riuscita a dimenticare veramente. Ecco che appare una nuova Alessandra, più emotiva ed emozionale, più romantica e sognatrice.
Inutile dire che tra i due la scintilla scatta irriverente e passionale come all’epoca. Dopo una notte d’amore Alessandra scopre di essere incinta ma non vuole in alcun modo che questo evento possa compromettere i progetti futuri di Stefano, tra cui un matrimonio imminente.
Stefano sembra però seriamente intenzionato a prendersi le sue responsabilità e questo loro riavvicinamento sarà il pretesto per rivangare una vecchia questione relativa al motivo per il quale lui e Alessandra si sono allontanati. Il tutto è stato architettato perfettamente dalla famiglia di Stefano che, considerando la loro estrazione nobiliare, non avrebbero mai voluto che lui si legasse alla figlia della sciampista.
Meraviglioso il modo in cui Alessandra parla di sé (il libro è scritto in prima persona), condividendo con il lettore tutti i suoi pensieri, le sue perplessità e le sue paure. È semplice, solare e incostante, esattamente come la maggior parte delle donne e forse, proprio per questo, ci si immedesima in fretta…
Vince l’amore, com’è giusto che sia! 




2 commenti:

  1. Ciao, che bella recensione, anche a me è piaciuto molto questo romanzo! Se ti interessa leggere quello che ho scritto io su questa storia, ti lascio il link del mio blog http://langolodiariel.blogspot.it/2016/02/e-se-fosse-un-segreto.html

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  2. Grazie mille e grazie per avermi lasciato il tuo link del blog!
    E' sempre bello confrontarsi con altre lettrici sui libri letti!

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