martedì 28 marzo 2017

Ogni Notte di Cat Grant

Ogni Notte
Icon Men #2
Cat Grant
Triskell
M/M

Trama:

Potete chiamarmi Mike, o Diva Michelle nei fine settimana, quando mi esibisco all’Icon, il bar che io e il mio amico Cameron gestiamo. Il fatto che io me ne vada in giro in abito da sera e tacchi alti non fa di me una femminuccia, però. Ho il corpo, i sentimenti e i desideri di un uomo. E per di più un uomo che sa quel che vuole: ovvero Ryan.
Un solo sguardo al nostro nuovo impiegato, con quel suo bel fisico e il faccino da ragazzo della porta accanto, e mi sono subito innamorato perdutamente di lui. Mi ha spezzato il cuore ogni volta che mi ha rifiutato… finché una notte non è finito tra le mie braccia, alla ricerca disperata di quel conforto che soltanto io posso dargli.
Ogni notte la nostra passione brucia tra le coperte, ma Ryan nasconde qualcosa. È stato ferito nel passato, e porta cicatrici sia fuori che dentro di sé. Non mi permette di raggiungere quella sua parte segreta. Vorrei dargli tutto, ma se non riesce a fidarsi di me e a parlarmi dei dolori del suo passato, che speranza può mai esserci per il futuro?


Icon Men Series:

#1 - La Prima cosa Vera
#2 - Ogni Notte
#3 - A fool For You




Recensione :

Premetto di non aver letto il 1 libro.

Ho iniziato questo e ad un certo punto l’ho anche chiuso perche’ non mi ha entusiasmato ne mi ha dato quella cosa in piu’ per poter decidere di vedere come andava a finire la storia.

Posso dire che l’ho trovato un po’ troppo precipitoso, l’alchimia tra i due protagonisti viene fuori dal nulla. Non ho capito da cosa nasce ne com’e nata e non avendo proseguito nella lettura non so nemmeno come arriva ad un punto. Un minuto prima non c’e’ quello dopo eccola.

Un po’ troppo confusionario anche nell’interazione tra la coppia (mike e ryan) con gli altri personaggi, ma non avendo letto il precedente libro non so come sono stati descritti quindi sono un grande punto interrogativo.

Un libro che ho dimenticato come ho chiuso al punto in cui ero e che a mio parere non soddisfa il mio gusto personale.









lunedì 27 marzo 2017

OBSESSION SAGA di Valentina C. Brin

Oggi vi parlo di OBSESSION,  una Saga storica composta da:


1) Obsession 
2) Il prezzo della passione (un piccolo racconto scaricabile gratuitamente)
3) L'uomo di fede 
4) Possession - Ascesa

I primi quattro volumi sono già usciti e disponibili all'acquisto. Rimane ancora inedito il quinto di prossima pubblicazione:

5) Possession 2 (Untitled, Obsession saga#2.2, prossimamente)



Eccoli qui uno per uno:





1) Obsession (Obsession saga#1):



Inghilterra, 1715. Quando Eleanor White arriva a Collingwood porta con sé la dignità di chi fa parte del popolo, l’amarezza di un amore tradito e la determinazione ad aiutare la propria famiglia con ogni mezzo. Peccato che non sappia quanto sia sconvolgente quello che l’aspetta in quella tenuta, rifugiato nell’ombra di rifiuto e rancore che gli affoga il cuore: Ashton Spencer, conte di Collingwood, è un uomo violento che rifiuta l’amore in ogni sua forma. Un uomo in cui è destinata ad attecchire un’ossessione profonda e incontenibile, struggente, violenta come la sua stessa anima. Ma come fare, quando l'unica donna che desideri è la sola che non puoi avere? Sullo sfondo della prima rivolta giacobita, una storia d'amore indimenticabile. Un romance storico che vi stregherà.





· Estratto:

“«Mi stai facendo diventare debole, lo sai?»

«Voi siete pazzo»

[…]

«Hai ragione pezzente: sono pazzo. Tu mi hai fatto impazzire» ribatté con voce arrochita, ormai ben lontano dal potersi trattenere. «Sei un’ossessione. Una dolce ossessione che mi tormenta in continuazione, senza tregua. Non riesco più a ignorarti, Eleanor.»

C’era sgomento negli occhi di quella donna, uno sbigottimento quasi doloroso. Non riusciva a comprendere quelle parole giunte all’improvviso, a distruggere ogni aspettativa che si era costruita.

«Avete detto che sono insipida.»
«Mentivo.»”











2) Il prezzo della passione (Obsession saga#1.1):



Inghilterra, 1715. Il prezzo della passione può essere molto alto quando si ama come Ashton Spencer. Le ferite che si sono aperte nella sua anima dopo aver rischiato di perdere Eleanor non accennano a guarire, e l'unica cosa che può sanare il suo tormento è lei, la serva che lo ha strappato all'oscurità. Ma, come sempre accade quando si tratta di Eleanor White, la sua vicinanza innesca una reazione infuocata che costringerà Ashton a destreggiarsi tra ciò che il corpo e il cuore desiderano. In occasione del primo compleanno di “Obsession”, Valentina C. Brin torna con questo breve racconto gratuito: un mix di erotismo e romance con cui omaggiare i suoi lettori per l'affetto con cui l'hanno seguita.





· Estratto:



«Mi chiedo come abbia potuto dimenticare...», lo sentì sussurrare contro il suo orecchio con il fiato corto, ed Eleanor fu costretta a chiudere gli occhi per mantenere la lucidità.

«Che cosa?»

«Che tu mi accendi il sangue.»












3) L’uomo di fede (Obsession saga#1.2):



Inghilterra, 1688. L'amore, quello vero, vale il prezzo del dolore. Il visconte Russell Spencer ne è convinto e quando incontra Helena Edginton capisce subito che lei gli scorticherà l'anima. Starle vicino senza poterla avere è un'agonia; dimenticarla sembra impossibile. Il cuore di Helena però è gonfio di segreti e quando si dipanano dopo l'ennesimo rifiuto, per Russell si spalancano le porte dell'inferno. Vendere l'anima diventa l'unico modo possibile per legare a sé Lady Edginton e il visconte non ha dubbi: per averla è disposto a fare qualunque cosa, anche calpestare i desideri della donna che ama fino a farsi odiare. Dopo “Obsession” e “Il prezzo della passione”, Valentina C. Brin torna con un nuovo racconto legato alla Obsession Saga.”




· Estratto:


“«Non riesco a capire come sia possibile: vi amo e vi odio alla stessa maniera, con la medesima intensità. Ve ne rendete conto?! Avete fatto di me un uomo pieno di contrasti!»
«Russell, per favore! Se dovesse entrare qualcuno...»
«Che veda!», le ruggì all'orecchio e tuffò le mani tra i suoi capelli ormai scompigliati.
Li strinse come se fossero l'unico appiglio in grado di salvarlo dal martirio, costringendola a subire l'assalto delle sue parole tremanti. «Che vedano tutti quanto è profondo il mio tormento, non m'importa. È ora che iniziate a comprenderlo anche voi.»”





4) Possession (Obsession saga#2.1):

Londra, 1680. Per il giovane Charles Rochester, marchese di Bolton ed erede del duca di Norfolk, desiderare un uomo è inaccettabile: la feroce attrazione che il nuovo servo suscita in lui deve essere soffocata a qualunque costo. Tuttavia non è facile costringere il cuore a tacere quando coloro che dovrebbero comprenderti ti tradiscono e l'unica persona leale sembra essere la sola da cui cerchi disperatamente di scappare. Per Dorian Pratt, invece, non c'è speranza: capisce subito di essere perduto non appena posa gli occhi sul suo signore. Sa bene che non potrà mai averlo, eppure impedire al proprio corpo di reagire in sua presenza sembra essere impossibile. Quando i pericolosi segreti nascosti tra le mura di Norfolk House vengono a galla, tutto precipita. C'è solo un modo in cui Charles può sperare di tenere Dorian con sé, ma per poterci riuscire deve essere pronto a sacrificare il valore più importante che Dio gli ha donato: la propria umanità. I torti non si perdonano e per il sangue versato c'è sempre un prezzo da pagare.




· Estratto:



«Se c’è qualche problema che vi assilla, ecco, io…»
«Sei tu il problema», proruppe guardandolo in quegli occhi puri come acqua di sorgente. All'improvviso trattenersi divenne impossibile. La verità incrinò gli argini che Charles aveva cercato di mantenere saldi e prese forma parola dopo parola; la voce rotta, distrutta. Il cuore sulla lingua.
«La tua presenza mi rende nervoso. Mi fai diventare qualcosa che non sono. Se sapessi i pensieri che faccio su di te fuggiresti lontano, invece continui a girarmi attorno e io non trovo pace.»





5) Possession 2 (Untitled, Obsession saga#2.2, prossimamente)






Biografia Autrice:


Valentina C. Brin è nata nel 1985 a Padova, dove vive tuttora.

Ha una laurea in Psicologia, tre gatti e una passione per la danza e il disegno.

Ha scoperto l'amore per la scrittura nel 2003, quando ha iniziato a proporre ai lettori le sue prime storie originali sul sito di fanfiction EFP. Nel 2011 ha collaborato con Il resto del Calini, giornalino scolastico del liceo Calini di Brescia, pubblicando sulle sue pagine il racconto Papercut.

Nel 2013 ha esordito come autrice self con la Obsession saga (Obsession, Il prezzo della passione, L'uomo di fede, Possession - Ascesa), a cui è seguito il racconto paranormal romance Dillo alla neve.





domenica 26 marzo 2017

Sul punto di scoppiare di Risa Green

Titolo:  Sul punto di scoppiare
Autore: Risa Green
Uscita:  2005
Genere:  Romanzo
Editore:  Mondadori

Ciao Bookish!
La sezione super saldi della mia libreria di fiducia mi sa proprio che sarà destinata ad essere saccheggiata! Questo è il terzo libro che compro ad un prezzo a dir poco stracciato e che mi tiene compagnia nelle mie peregrinazioni…

Trama
Lara è una trentenne alla Sex and the City. Bella, spregiudicata, sicura di sé, è sposata e lavora in una scuola esclusiva di Beverly Hills come counselor, ovvero come guida e consigliere dei ragazzi. Ci sa fare con gli adolescenti, ma è un disastro con i bambini piccoli. Ed è totalmente impreparata alla maternità, cosa lontanissima dal suo modo di essere e che lei continua a vedere come un'eventualità remota. Almeno, finché non rimane incinta e... non sa proprio che pesci pigliare.






Recensione

Devo ammettere che il libro si legge piuttosto bene, nel senso che è arricchito da quel pizzico di ilarità che non gusta mai, certo è che, il titolo, sembrava molto più promettente. Mi aspettavo qualcosa di più esilarante, prego di spunti comici e dettagli da far ridere a crepapelle, invece, ahimè, questa volta non sono rimasta pienamente soddisfatta. Certo, non nego, che qualche risatina sono riuscita a farla di buon grado, ma senza troppo trasporto.
Il personaggio di Lara è sicuramente ben descritto e la sua personalità dubbiosa e titubante (soprattutto quando si tratta di gravidanza) la fa da padrona nel libro e riempie le pagine di spunti simpatici e piuttosto carini, niente però che sia in grado di far decollare il libro in maniera strepitosa. Si rischia piuttosto di restare incastrati in una storia che non sembra né carne né pesce e che lascia con un po’ di amaro in bocca. Lara è la classica barbie americana ossessionata dalla linea che certo non può accettare di ingrassare per mettere al mondo un bambino che concepisce (solo?) per far contento il marito e per seguire la strada intrapresa dalla sua migliore amica… Nel corso della narrazione prova a definirsi una personalità maggiormente di spessore, ma… Anche in questo caso non sembra definita con precisione, puntualità e attendibilità! Certamente il personaggio del marito la fa da padrone e, pur non sovrastando il tempo e senza mettere in ombra la protagonista, è in grado di ritagliarsi una parte di narrazione e far emergere una personalità dolce e affettuosa con la moglie. La loro relazione è scandita da battibecchi, dialoghi sulla gravidanza che fanno emerge i dubbi di lei, che il suo dolce e premuroso maritino cerca di mettere a tacere.
Sicuramente emerge la tendenza di chiunque a dare mille e più mille consigli alle mamme in dolce attesa e (anche se io in dolce attesa, purtroppo, non ci sono ancora stata!) devo ammettere che ricordano la tendenza della gente di sperperare consigli non richiesti e soprattutto invadenti!
Detto questo, nel complesso un libro carino, ma non troppo. Diciamo che, come tanti altri libri, non posso né promuoverlo né bocciarlo, semplicemente lo si legge volentieri, senza però restarne incantati e tantomeno innamorati!

Consigliato a…

Beh, se avete un’amica incinta, o se siete voi ad essere incinte e volete farvi tenere compagnia da una giovane donna piena di complessi e di dubbi, allora è il caso di mettervi comodamente sedute sul divano a leggere in serenità questo libro in grado di strapparvi un sorriso.








sabato 25 marzo 2017

Kledi é di tutti di Leda Moore

Kledi é di tutti
Leda Moore
Autoconclusivo
Erotico

Trama:

Giulio Rizzo è uno degli esponenti più in vista della politica italiana. Stanco e stressato dalla sua vita, tutt’altro che normale, decide di concedersi una vacanza in Messico, portandosi dietro un famoso gigolò, Kledi Lako, e una ragazza che ha sempre desiderato ma non ha mai potuto avere, Laura Volpini. Inizierà così un triangolo pericoloso che ha un obiettivo ben preciso ma che nessuno, a parte il politico, comprenderà. Laura, uscita da una relazione durata tre anni e delusa dall’amore, si lascerà andare alla passione trovandosi davanti due uomini bellissimi ma altrettanto spietati. Ma i giorni trascorsi nella terra dei Maya la porteranno a provare sentimenti sempre più profondi che finiranno per confonderla. Da una parte Giulio le dimostrerà che il sesso e l’amore non sempre vanno di pari passo, dall’altro lato Kledi che inizierà a non tollerare più l’idea di condividerla con il politico, anche se non potrà in alcun modo mettere fine al triangolo. Il termine della vacanza porrà i tre personaggi dinnanzi a una scelta. Il rientro a Milano e la ripresa delle loro vite però non sarà così semplice come credevano. Soprattutto Laura dovrà fare i conti con dei sentimenti che vorrebbe a tutti i costi cancellare.








Prologo



«Papà... ti prego... basta!» 
Singhiozzavo talmente forte che mi era difficile distinguere le mie stesse parole. 
«No Kledi. Con te non ho ancora finito» commentò con un sorriso giocoso. 
«Mi brucia papà. Mi brucia tanto.» 
Si avvicinò e mi accarezzò la testa dolcemente, quasi a volermi rassicurare. 
«Non fare il bambino.» 
«Ma io sono un bambino. Ho solo otto anni» replicai con i lacrimoni che rigavano le mie scarne guance. 
«No. Non lo sei. Non per me.» 
«Allora cosa sono?» domandai confuso. 
«La domanda che dovresti fare è un’altra, figliolo.» 
«Quale?» 
«Chi sei?» disse guardandomi in un modo che mi spaventò a morte. Leggevo già nei suoi occhi la malizia e l’anticipazione di ciò che mi attendeva. 
«Chi sono?» ripetei impaurito. 
«Sei il mio di bambino. Tutto mio e quindi posso farti ciò che desidero.» 
Scossi la testa terrorizzato e feci due passi indietro. Non volevo quel coso dentro di me. Puzzava ed era cattivo. 
«Kledi, papà ti ama e proprio per questo, visto che ti fa male, lo farai felice in un altro modo.» 
 Di nuovo scossi la testa. Basta non ne potevo più. Cosa ero diventato? Chi ero? Odiavo nel profondo quell’uomo. Mi faceva rivoltare lo stomaco. 
«Inginocchiati e servi il tuo padrone con quella boccuccia così dolce.» 
Non potevo ribellarmi. Le poche volte che l’avevo fatto mi aveva lasciato a digiuno per giorni interi e io avevo fame. 
La cena era quasi pronta. 
Se volevo mangiare, prima avrei dovuto succhiarglielo. 
E lo feci. 
Io ero una cosa sua.
 

Diario di Morgana di Marylin Aghemo

Titolo:  Diario di Morgana
Autore: Marylin Aghemo
Uscita:  2016
Genere:  Romanzo
Editore:  Self Publishing

Ciao Bookish!
Devo dirla tutta? Ovvio che sì, sono sempre molto sincera nelle mie recensioni… quindi questa volta non posso fare eccezione. Il titolo del libro non è niente di che e, sincerità per sincerità, non è che la copertina sia molto meglio… Diciamo che in linea di massima mi sarei aspettata qualcosa di più!

Trama
E' il 1 gennaio 2013 quando la protagonista si risveglia in una casa sconosciuta con a fianco un bellissimo ragazzo, della quale non ricorda il nome e tanto meno quanto accaduto la sera prima alla festa di Capodanno. Il ragazzo sconosciuto, al contrario, sembra ricordarsi tutto di lei, nome compreso. Morgana, decidendo di stare al gioco, accetta l'invito per un'uscita a cena per la settimana successiva, sperando di poter - nel mentre - recuperare la memoria o avere altri indizi. Morgana ha 34 anni, single e vive a Torino in una piccola mansarda nel centro città. Una ragazza moderna, estremamente ironica ed attraente, che non si lascia sfuggire alcuna occasione amorosa o lavorativa, tenendo traccia di tutto quello che le succede in un diario, dove descrive ogni giorno avvenimenti, sensazioni, dialoghi e pensieri. Per sopravvivere meglio alla giungla moderna, Morgana fa affidamento alle sue due migliori amiche: Cristina e Patrizia. La prima è sposata con due bambini, ironica e sempre pronta a supportare le nuove esperienze dell'amica. La seconda si è appena fidanzata, molto pudica e sempre pronta a giudicare le nuove esperienze dell'amica. Dal capoDANNO a seguire, la vita di Morgana cambierà completamente....senza sosta e senza respiro.
Curiosità: I personaggi sono tutti veri e le vicende.... anche! Divertitevi.






Recensione

 Dite la verità che la trama è carina e che se non vi fermate alla copertina e al titolo qualche curiosità vi suscita. Ed effettivamente è quello che è successo anche a me! Mi sono lasciata incantare da una sinossi che aveva tutte le carte in regola per far apparire il libro come piuttosto piacevole e genuino.  
Ma meglio procedere con ordine: vogliamo spendere due parole sulla dedica? Ma sì dai… Spendiamole: “Dedicato a tutte noi ragazze… anche se piove merda, noi apriamo l’ombrello e balliamo!” ok, detta così non è proprio elegante, però è esilarante… e già qui il libro parte con la marcia giusta! Quindi… Incipit promosso!!!!
La trama è piuttosto carina, la modalità di scrittura è fresca, forse perché si tratta di un’autrice giovane. Tuttavia la freschezza nella scrittura a volte viene rovinata da qualche refuso che, qui e lì, andrebbe limato, corretto, sistemato. La scrittura è in prima persona per tenere fede al titolo del libro “il diario di Morgana” ed effettivamente si tratta di un vero e proprio diario che, tutto sommato, ha tratti originali, divertenti, coinvolgenti in grado di portare il lettore ad appassionarsi alla scrittura. Il fatto che si tratti di pensieri, presumibilmente tratti da un diario vero (non dimentichiamo che nella prima pagina del libro si dichiara che la storia faccia riferimento ad eventi realmente accaduti) facilita non di poco la lettura, dando una certa rapidità alla narrazione che non inchioda mai in un tergiversare senza destinazione di descrizioni. I vari capitoli sono piuttosto corti, diretti, sintetici, e quindi in grado di facilitare una lettura rapida ed una comprensione immediata. Da qui emerge la personalità di Morgana che appare come una giovane donna libera, irriverente, spontanea, divertente!
La sintassi è semplice, lineare, istantanea. Quest’ultimo è sicuramente un punto a favore del testo che, in questo modo, evita di essere appesantito da periodi troppo complessi che non consentirebbero uno scorre lineare della narrazione.
Tirando le somme, ammetto che il libro è carino, anche se non troppo articolato e la parte descrittiva dei personaggi avrebbe potuto essere maggiormente curata, magari intervallando stralci del diario a parti narrative più consistenti in grado di inquadrare maggiormente la storia e consentire al lettore di addentrarvisi di più. Dunque, pura considerazione personale: quasi quasi consiglierei una piccola rivisitazione del testo in modo da renderlo maggiormente denso di contenuti e di descrizioni e correggendo refusi poco piacevoli, devo ammettere infatti che spesso e volentieri la narrazione ha rischiato di annoiarmi perché mi sembrava un insieme di eventi messi in fila poco sviscerati e quindi poco coinvolgenti.

Consigliato a…

Trattandosi di un libro simpatico, ci si può spendere qualche serata in tranquillità e spensieratezza, senza aspettarsi (ma il libro non fa certo di queste promesse!) un testo impegnato in grado di lasciare il segno!









venerdì 24 marzo 2017

La stanza del pianoforte di Manuela Stefani

Titolo:  La stanza del pianoforte
Autore: Manuela Stefani
Uscita:  2010
Genere:  Romanzo
Editore:  Mondadori

Ciao Bookish!
Anche questa volta il romanzo non è esattamente recente, ma mai come in questo caso mi sono lasciata incantare da una narrazione strepitosa.

Trama
Daniele e Bianca si conoscono poco più che bambini. Lui suona il pianoforte, lei è una ginnasta promettente. L’uno accanto all’altra passano i freschi anni della loro adolescenza, facendosi compagnia, aiutandosi a crescere, volendosi bene. L’affetto di Daniele, però, ha un colore più caldo di quello di una semplice amicizia, mentre Bianca, giovane e immatura, non approfondisce la natura dei propri sentimenti e continua ad amare il compagno come un fratello. Senza che nulla apparentemente muti tra di loro, i due scivolano in una relazione asimmetrica, che non potrà che interrompersi improvvisamente alle soglie dell’età adulta. La vita continua su binari separati, portando a entrambi eventi e incontri, dolori, speranze e nuove passioni: il percorso di lei s’incaglia in un matrimonio infelice, al quale nemmeno la nascita di tre figli riesce a dare slancio, e prosegue, dopo la separazione, in una faticosa ma coraggiosa ricerca di un amore e di seconde opportunità. La storia di lui passa invece attraverso il lutto e il disinganno. L’attaccamento e la fedeltà di una donna dal nome simile a quello del suo antico amore e il trasferimento dal grigiore milanese alle magiche suggestioni del lago d’Orta sembrano segni di un destino benevolo: Daniele si isola nel silenzio e nella solitudine, spezzati solo dalle note del pianoforte che la moglie gli ha regalato, dando voce alla sua malinconia e ai suoi rimpianti. Vent’anni dopo l’ultimo incontro, Daniele e Bianca si ritrovano per caso.
Ancora una volta, la vita assegna loro posizioni differenti. L’amore che avrebbe potuto essere e non è stato ha un’ultima occasione di fioritura.





Recensione

Ammento che prima di scrivere questa recensione ho dovuto pensare un po’: mentre leggevo questo meraviglioso romanzo mi sono chiesta se valesse la pena fare una recensione di getto oppure lasciarmi del tempo per pensarci un po’ e calibrarla.. Alla fine ho scelto la via di mezzo… E dopo appena due giorni mi sono gettata a capofitto su queste righe.
Non molto tempo fa qualcuno mi disse che esistono dei libri che arrivano quando meno te lo aspetti e sono in grado di segnarti la vita, a volte te la cambiano, altre volte ti aiutano a intraprendere percorsi di vita diversi da quelli che ti aspettavi e… visto che, personalmente, non credo in quei libri di motivazione che vendono milioni di copie, ma hanno contenuti tendenzialmente discutibili… Beh, credo che i libri che sono destinati a segnare la mia vita, siano quei romanzi in grado di costringermi ad aprire la mente, conducendomi lungo percorsi emotivi inesplorati, complessi, ma stimolanti. Questo è uno di quei libri che mi ha segnato profondamente, uno di quelli che conserverò gelosamente nel ripiano del libri del cuore.
Meraviglioso! Profondo, delicato, raffinato, emozionante, coinvolgente. Una scrittura sublime! Una trama lineare, una narrazione limpida, chiara, intensa. Sono questi gli ingredienti di un romanzo comprato solo perché in super sconto… Credetemi quando vi dico che l’ho letto con una semplicità assoluta, senza perdermi neanche una riga, ma lasciandomi condurre, pazientemente per mano, passo dopo passo, da una scrittrice che impregna le pagine di sentimento. Non mi riferisco a un libro denso d’amore che potrebbe rischiare di essere melenso, ma ad un romanzo eccezionalmente redatto con una maestria ineguagliabile!
Avevo iniziato ad annotare le frasi che avrei dovuto riportare in questa recensione, ma dopo poche pagine mi sono accorta che avrei riscritto per voi l’intero libro. Ad ogni parte (il libro è diviso in cinque parti), ad ogni capitolo, ad ogni pagina, ad ogni riga, sono rimasta senza fiato. Era da tempo che non leggevo un romanzo in grado di incantarmi così tanto.
Ogni riga, ogni frase racchiudono emozioni descritte con una delicatezza inenarrabile, con una profondità inspiegabile e sembra di trovarsi di fronte ad una meravigliosa poesia da cui si è incapaci di staccarsi. L’autrice, con una bravura assolutamente indiscussa, ci accompagna nel percorso di vita di Bianca e Daniele: due giovani bambini che diventano ragazzi e, mentre lui si scopre innamorato di lei, Bianca finisce con il percepirlo unicamente come un fratello. Ecco quindi che le loro vite intraprendono strade diverse, parallele, ma accomunate unicamente dall’infelicità che li rende incapaci di vivere davvero. Bianca si trova invischiata in un matrimonio infelice dal quale riesce a scappare solo quando “al fondo di quest’abisso di viltà, pervicacia e ridicolaggine, Bianca trovò la sua moneta d’ora: la forza di diventare irremovibile.”. Daniele si costringe a vivere in una vita che non riconosce nel vano, inutile, tentativo di cancellare Bianca: l’aveva amata per mezza vita, e l’altra mezza l’aveva trascorsa cercando di dimenticarla.
Lodevole! Bellissimo! Profondo! Eccezionale! Mi domando dove sono stata tutti questi anni per non potermi accorgere di una scrittrice così profondamente vicina ad un lettore che facilmente si innamora della sua scrittura e dei suoi personaggi. Due parole le spendo a favore della potenza descrittiva con cui l’autrice delinea i protagonisti del suo romanzo: il lettore li conosce nell’intimo dei loro pensieri, nella profondità delle loro emozioni, delle titubanze, delle preoccupazioni, dei sogni, delle aspirazioni e dei fallimenti.  Così facendo non solo concede al lettore il lusso di conoscere profondamente i protagonisti del libro, ma consente anche di entrare in forte empatia con loro: iniziano quindi le domande esistenziali che tanto piacciano a chi ha studiato un po’ di psicologia come me!
Il romanzo ha un ritmo delicato, pacato, ma allo stesso tempo incalzante, progressivo, coinvolgente. I dialoghi scarseggiano eppure la noia non prende mai (e sottolineo mai!!!!) il sopravvento. Credo io non debba aggiungere altro per incoraggiarvi ad approcciare un romanzo che merita sicuramente uno spazio privilegiato nella mia personale libreria!

Consigliato a…

Sono follemente innamorata di questo libro, quindi a chi potrei consigliarlo, a tutti?! No, perché forse è un libro un po’ di nicchia, che va letto solo se davvero pronti a lasciarsi scuotere dagli interrogativi esistenziali che smuove una narrazione così degna di lode! Lo consiglio a chi vuole approcciarsi ad una lettura introspettiva, delicata, profonda, mai pesante, mai noiosa, intrisa di emozioni ed empatia.









giovedì 23 marzo 2017

Guardami ancora di Sam P. Miller

Titolo:  Guardami ancora
Autore: Sam P. Miller
Uscita:  2017
Genere:  Romanzo
Editore:  Self Publishing

Ciao Bookish!
Devo dire che il titolo è intrigante e che la copertina è ben fatta, soprattutto grazie a questo sguardo provocante che fa pensare ad un testo denso di erotismo! A voi trama e recensione…

Trama
Cosa fareste se un terremoto di proporzioni apocalittiche si abbattesse improvvisamente sul vostro mondo rivoltandolo dalle fondamenta? Se tutto ciò che prima era perfetto, sprofondasse inevitabilmente nel caos? Questo è quello che succede ad Anthony, consumato playboy e uomo d’affari di successo, quando il suo universo entra in rotta di collisione con due occhi azzurri che tolgono il respiro. Occhi sfuggenti e bellissimi che mal si adattano al suo prototipo femminile. Eva è una ragazza dall’aria timida e impacciata, che non ha nessun interesse a rimettere in gioco il suo cuore malandato. Lo tiene sotto chiave da un anno sfuggendo a chiunque provi ad avvicinarla. La sua isola felice però, sarà inavvertitamente devastata da uno tsunami che ha l’aspetto di un dio, una voce da hot line e uno sguardo che altera gli ormoni femminili. Tra batticuori, farfalle nello stomaco e incontri bollenti, uno strano sentimento si farà largo sgomitando nelle loro vite. È folle e illogico, ma sarà anche abbastanza forte da sopravvivere?






Recensione

Premessa… Doverosa… Spesso e volentieri si rischia di imbattersi in storie viste e riviste, lette e rilette, trite e ritrite che di originale hanno gran poco e che non sono quindi in grado di appassionare e incantare il lettore che si appresta a leggere qualcosa di cui conosce già la conclusione. Detto questo, non posso esimermi dall’ammettere che questo libro non si discosta di molto da quello che, sicuramente, molte di voi hanno già letto.
Ingredienti di tutto ciò che cosa possono essere??? Un Dio greco che trasuda testosterone da ogni poro della pelle e una ragazza fragile, insicura, piena di titubanze e di insicurezza nei confronti dell’amore perché è già stata scottata in passato. Ovviamente lui è il solito bello e maledetto che però, ad un certo punto si trova di fronte a lei e perde irrimediabilmente la testa.
Dunque, detto ciò il libro non è assolutamente da bocciare, ma devo ammettere che non ha nulla di particolarmente caratterizzante rispetto agli altri libri dello stesso genere… Quindi mi sento di non poterlo nemmeno promuovere. Si tratta di una narrazione che, personalmente, credo cavalchi l’onda dei soliti romance che spesso, purtroppo, non sono in grado di personalizzarsi e di garantire un tratto distintivo alla narrazione… Con questo devo ammettere che è buona la componente descrittiva e la definizione emotiva dei protagonisti, ma comunque non c’è nulla in grado di eccellere e meravigliare.
 
Consigliato a…

A chi ha voglia di leggere un libro leggero, disimpegnato e sulle classiche note della relazione amorosa tra il bello e maledetto e la bella e diffidente.